BRINDISI – Gli ex dipendenti Cdr (Nubile) scrivono al Presidente Emiliano ed al Commissario Giuffrè.
Di seguito il testo della lettera:
Signor Presidente Emiliano e Sig. Commissario Giuffrè, siamo gli ex dipendenti cdr Brindisi. Dopo varie richieste d’incontro, siamo ancora oggi ad aspettare la riapertura degli impianti. Noi ex dipendenti e cittadini brindisini siamo solo vittime di errori fatti da altri.  Abbiamo perso il nostro posto di lavoro. Avanziamo ancora il nostro TFR ed abbiamo preso una denuncia penale per colpe non nostre. Siamo arrivati ormai alla disperazione senza ammortizzatori sociali, con i vari impegni: mutui affitti e varie bollette che arrivano..  E’ arrivata l’ora che qualcuno ci dia delle risposte… Fondi regionali destinati alla riapertura dell’impianto fermi da mesi; impianti pubblici abbandonati e derubati. Vogliamo chiarezza dal presidente Emiliano riguardo il non subentro di Amiu, nonostante fatta proprio da lui una ordinanza regionale. Brindisi ha una discarica che può ricevere almeno per 10 anni rifiuti; con il revamping si mettono in ciclo sia il compostaggio e il cdr, e con la sostituzione del mulino trituratore si riapre l’impianto inerti. Cioè 4 siti per lo smaltimento rifiuti che nel sud Italia se lo sognano tutti…. Organizzeremo una manifestazione sotto la Regione con tutte le nostre famiglie, finchè si sbloccherà la situazione. Concludiamo dicendo che non vogliamo promesse dai candidati sindaci, ma fatti concreti indipendentemente dal colore della bandiera…. Ce lo meritiamo noi sia come ex dipendenti e se lo meritano i cittadini con la tassa dei rifiuti che si abbasserebbe almeno del 40%.
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO