“Il Tar Lazio ha sospeso l’individuazione del sito Enea di Frascati in danno di quello di Brindisi per l’esperimento di fusione nucleare. La sospensione sarà valida sino all’udienza dell’1.8.2018, già fissata per la discussione della domanda di sospensione presentata anche dalla Regione Abruzzo.”
Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati.
“Il progetto di sperimentazione sulla fusione nucleare è di così alto rilievo per le prospettive energetiche dell’umanità e può recare – com’è intuibile – notevoli vantaggi scientifici ed economici per il territorio che lo ospita. Per questi motivi la battaglia della Puglia in favore di Brindisi e della sua Cittadella della ricerca assume caratteristiche di priorità, su cui si sta applicando con determinazione e passione l’Avvocatura regionale.
Sarebbe ovviamente il caso che il ministro Di Maio mettesse nel calendario degli approfondimenti anche questa questione, non tanto per farci osservare l’ennesimo caso di studio per manifesta indecisione quanto per favorire una soluzione amministrativa in grado di cogliere i meriti prevalenti della proposta pugliese”.

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