BRINDISI – Sabato 4 febbraio si comincia alle ore 19:00. Protagonista del tour guidato all’interno del Verdi, la danza di Vito Alfarano, con una coreografia dedicata al mito degli amanti Paolo e Francesca.

Come ogni primo sabato del mese torna al Verdi di Brindisi, la rassegna di visite guidate nel nostro teatro: «Dietro le quinte», questo il titolo dato all’iniziativa promossa dall’assessore al Teatro Francesca Scatigno, si riaffaccia sabato 4 febbraio, con inizio alle ore 19, per unire i luoghi del teatro con le eccellenze artistiche e produttive della nostra città. E allora, la visita guidata tra gli ambienti più “segreti” del politeama diventa il filo conduttore che lega alcune performance artistiche con le tappe di degustazione di prodotti artigianali.

L’ingresso è gratuito – fino al completamento del gruppo – con prenotazione obbligatoria al numero 0831 562 554 (dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 16.30-19).

Il teatro si apre, dispone il pubblico nella sua “metà nascosta” e diventa la vetrina per artisti e aziende: già, perché sabato 4 febbraio nel foyer tornerà la Cioccolateria Bernardi con un desk di degustazione delle sue prelibatezze e gli ospiti saranno accolti con un programma di danza creato da Vito Alfarano, direttore della Compagnia d’Arte Dinamica AlphaZTL. Il danzatore e coreografo brindisino, che nel prossimo mese di giugno porterà lo spettacolo a New York, interpreta assieme a Federica Iacuzzi «Il rumore dell’amore» (coproduzione compagnia Fabula Saltica di Rovigo), ispirato a due figure sublimi e tormentate come Paolo e Francesca e agli innamorati contemporanei.

L’innamoramento è il tema conduttore della performance, con tutti i suoi “rumori”, a volte suoni delicatissimi, altre fragori tempestosi. Bufere simili a quelle in cui Paolo e Francesca sono costretti a dimenarsi nell’Inferno di Dante. Delirio, vertigine, attesa, sofferenza, festa, raccontate con una musica trascinante e leggera, in sussulti di energia che i danzatori sprigionano nel loro movimento. Il rumore dell’amore, nei suoi abissi di profondità, coinvolge profondamente gli innamorati e tutti coloro che almeno una volta sono stati innamorati.

Paolo e Francesca sono anime dolci e struggenti i cui corpi si animano nell’aria, sciolti dai vincoli della gravità. Per questo Vito Alfarano li fa rivivere nel mondo evocativo ed etereo della danza. Danza che è dunque protagonista del terzo appuntamento di «Dietro le quinte», un viaggio nel quale protagonista è il teatro, con la sua magia e la sua forza comunicativa.

Il tour nella pancia del teatro, tra percorsi labirintici e vani tecnici e di servizio, sarà condotto dal direttore artistico Carmelo Grassi, con il supporto degli esperti di Eliconarte e della Pro Loco di Brindisi: un modo nuovo di andare a teatro e viverne la presenza. Il teatro si mostra nella sua veste meno visibile, quella declinata a una grammatica esclusiva e affascinante, e al significato di termini come tiro, macchina scenica, cantinelle, ballatoio, contrappesi, fondale, quinte, celetti, mantegno, sdoppi, rocchetti e tanti altri ancora.

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