Il Brindisi ritrova il sorriso, la vittoria e i primi tre punti esterni della stagione espugnando per 0-1 il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni nella quinta giornata del girone H di Serie D. Una gara fondamentale per la squadra guidata da Roberto Taurino, chiamata a dare una risposta forte e a riscattare un avvio di campionato fortemente al di sotto delle aspettative.
La sfida vede un Brindisi propositivo nel primo tempo: Sosa spreca un’occasione con un tiro alto, Gori viene anticipato a pochi passi dalla rete e, un pallone invitante di Alboni, attraversa l’area senza trovare la deviazione vincente. Sul fronte opposto, i padroni di casa spaventano i biancazzurri con Cabrera e soprattutto con Marinaj, che non sfrutta un grave errore difensivo di Paladini. La svolta del match arriva al 73’: il neo entrato Ganfornina batte una punizione che il portiere locale Grisendi respinge male, permettendo a Barbero, subentrato da appena quindici secondi, di avventarsi sulla sfera e insaccare il gol vittoria da posizione defilata. Nel finale, con cinque minuti di recupero, i biancazzurri difendono il vantaggio fino al triplice fischio.
Dal punto di vista tattico, l’incontro ha offerto indicazioni importanti sulla gestione della gara da parte di mister Taurino. La prima risposta positiva è arrivata dalla conferma tra i pali del portiere classe 2008 Giardino: il giovane estremo difensore ha avuto una buona prestazione, mettendosi alle spalle le incertezze emerse nelle partite precedenti. In attacco, Taurino si è affidato inizialmente al tridente composto da Carretta, Sosa e Caputo, ma la chiave della partita è arrivata nella ripresa con le mosse dalla panchina. Gli ingressi di Ganfornina e Barbero hanno spaccato l’equilibrio contro una formazione lucana, guidata da Radko Ladzic, che era scesa in campo schierando ben sette under nell’undici titolare. Dopo aver sbloccato il risultato, il Brindisi ha alzato il livello di concentrazione: la squadra ha gestito il vantaggio con notevole maturità tattica, mantenendo un assetto ordinato senza abbassare eccessivamente il proprio baricentro.
Più che per la manovra, il successo di Francavilla pesa in modo determinante sulla sfera psicologica del gruppo biancazzurro. Il Brindisi arrivava a questa sfida con soli tre punti in quattro gare e con un pesante malumore nell’ambiente. Alla vigilia, mister Taurino aveva chiesto una reazione mentale chiara, fatta di rabbia agonistica, lucida presenza in campo e maggiore personalità. La squadra ha risposto positivamente, mostrando la maturità emotiva necessaria per superare i momenti di sofferenza e cancellare le paure accumulate nelle scorse settimane. Saper soffrire nel finale e difendere il risultato fino al 95′ dimostra una ritrovata compattezza di gruppo. Questa vittoria rappresenta il fondamentale punto di ripartenza per ritrovare morale e convinzione, ma soprattutto continuità, già a partire dal prossimo turno casalingo al “Fanuzzi” contro il Real Aversa.
Giancarlo Errico













































