X EDIZIONE – PROGETTO BIANCO CALCE – ITALIA NOSTRA E SAPIENZA INSIEME PER LA TUTELA DEL PAESAGGIO STORICO DELLA COSTA SALENTINA – 30-31 MAGGIO 2026 – OSTUNI BRINDISI

Nelle giornate del 30 e 31 maggio 2026 si svolgerà in Ostuni la X edizione del progetto “Bianco Calce” che quest’anno ha come titolo: “Per lo studio dei meccanismi di collasso dei sistemi murari medievali dell’antica città fortificata di Petrolla” lungo la via Traiana, in località Villanova di Ostuni (Brindisi).

Promossa dalla sezione MESSAPIA DI ITALIA NOSTRA con sede in Ostuni e dalla Facoltà di Architettura, Laurea Magistrale in Architettura/Restauro, “Sapienza” Università di Roma, l’iniziativa ha il duplice obiettivo di:

offrire agli studenti del Percorso di Laurea Magistrale una full immertion in due differenti cantieri-scuola, per coniugare le conoscenze teoriche con quelle pratiche legate a tecniche costruttive storiche di respiro mondiale (la muratura a sacco e a secco e la scialbatura di calce pura);

tenere viva la lampada della Memoria dei valori testimoniali storici ed estetici di due aree ad elevata valenza storica, culturale, paesaggistica e ambientale, presso l’area privata archeologica di Petrolla e presso gli orti periurbani messapici di Ostuni, ai piedi della cinta muraria.

Ospite d’onore di questo anno il Presidente Nazionale di Italia Nostra, il prof. Edoardo Croci, docente di economia Ambientale presso l’Università Bocconi di Milano, che verrà investito di un particolare riconoscimento, ai sensi della Convenzione di Faro, in quanto accompagnerà al Battesimo la nascita della Comunità Patrimoniale della Coltura degli Ulivi Millenari, icona di Tutela Paesaggistica, alla presenza dei futuri architetti internazionali, quale simbolo di Pace e di Speranza per il futuro.

L’evento è organizzato per accompagnare studenti universitari internazionali nella acquisizione di conoscenze tecnico-pratiche connesse con lo studio dei meccanismi di collasso delle murature storiche a secco. Le attività saranno precedute dai saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale Tony Matarrelli, del coordinatore del Corso di LM prof. Alfonso Ippolito, della Giunta esecutiva del Parco dott. Giuseppe Flore, del Presidente dell’Istituto Museo e Parco archeologico di Santa Maria D’Agnano, avv. Giuseppe Abbracciavento, della referente regionale per la Formazione prof.ssa Maurogiovanni, del Presidente della Associazione Appia Traiana Francigena Michele Piccirillo, della Presidente del Forum della società civile di Ostuni prof.ssa Teresa Lococciolo, previa introduzione a cura dell’architetto Ilaria Pecoraro, nella sua duplice veste di docente di Consolidamento in Sapienza, Facoltà di Architettura e di Presidente della sezione Messapia di Italia Nostra.

Il Restauro architettonico e paesaggistico è una disciplina complessa nella quale una moltitudine di aspetti vanno considerati perché sia raggiunto l’obiettivo di conservare la testimonianza materiale, storica ed estetica del patrimonio culturale oggetto di Tutela; risulta necessario coniugare la conoscenza teorica della storia dell’architettura e del paesaggio con quella materiale tecnico-strutturale, chimico-fisico-botanica, archeologica ecc.

Proprio per questo motivo è essenziale ‘sporcarsi le mani’ e comprendere quale sia l’anima di una struttura muraria, di un concio, di uno strato di latte di calce. Coniugando la teoria con la pratica del fare, i futuri architetti apprenderanno dal vivo le tecniche costruttive per la sagomatura dei conci lapidei, per la posa in opera delle schegge lapidee fra i filari di muratura, la lenitura delle superfici murarie da trattare a latte e ad acqua di calce, guidati da valenti maestri di muro.

Nel pomeriggio, il rappresentante regionale della Calchera Sangiorgio Giovanni Rocco illustrerà dal vivo il ciclo della calce, attraverso la descrizione della produzione di calce a km zero e a consumo zero di nuova pietra calcarea cotta; a seguire l’agronomo Gianfranco Ciola accompagnerà gli studenti alla scoperta delle erbe della costa ostunese, a ridosso delle mura angioino-aragonesi; il pomeriggio di lavoro sarà completato da una passeggiata patrimoniale a cura dei giovani soci di Italia Nostra, i Templari di Petrolla, che illustreranno il tracciato della via Traiana agli studenti di architettura.

Nella giornata di domenica 31 maggio le attività si sposteranno ai piedi del rione terra di Ostuni, lì dove Donatello Pentassuglia, artista e illustratore di rinomata fama e i giovani soci di Italia Nostra accompagneranno gli studenti di architettura nel compiere azioni di rilevamento diretto, consolidamento delle sezioni lapidee, rincozzatura con malta di calce pura e lenitura finale, lungo una esperienza diretta di cantiere ecologico a km zero. A seguire il geologo Cardone illustrerà i caratteri geologici del territorio e del sottosuolo ostunese, per poi accompagnare i giovani alla scoperta di una antica calcara, lì dove un tempo si produceva la calce.

A conclusione della mattinata, dall’alto della terrazza panoramica oggetto della esperienza di cantiere scuola, il Presidente Edoardo Croci, battezzerà la nascita della Comunità Patrimoniale della Coltura degli ulivi Millenari, icona di Tutela paesaggistica, ancora visibilmente verdi lungo la Piana ostunese ai piedi del colle.

Dopo la pausa pranzo, nel primo pomeriggio l’attività si concluderà con una Passeggiata patrimoniale ai piedi delle Mura angioino-aragonesi e con la consegna degli attestati finali.

Il Progetto s’inserisce nel calendario delle attività promosse da Italia Nostra sezione Messapia nel 2026 per festeggiare i suoi 50 anni di attività. MESSAPIA ha sempre difeso il patrimonio culturale e paesaggistico della città di Ostuni e del territorio dell’Alto Salento e della Valle d’Itria, promuovendo azioni di conoscenza, sensibilizzazione, cittadinanza attiva e contrasto alla perdita dei testimoni di MEMORIA locale.

Questo progetto è rivolto in primo luogo a studenti di architettura provenienti da ogni parte del mondo, afferenti al canale inglese di Sapienza Architettura; è una Idea che accresce il senso di Comunità fra i nostri cittadini e soprattutto fra i giovani soci di Italia Nostra e delle altre realtà associative che affiancano Messapia.

La presenza delle autorità locali, delle realtà culturali del territorio e del Presidente Nazionale di Italia Nostra presso l’area archeologica di Petrolla (già sede della Comunità Patrimoniale nata il 28 marzo 2025, presso la proprietà privata della prof.ssa Gabriella Leone, erede di questo lembo di terra scampato alla ferocia delle cementificazioni e delle alterazioni sorte al suo fianco), fanno di questo evento un importante appuntamento annuale, un momento di conoscenza, tutela, valorizzazione e fruizione del sito e di acquisizione della consapevolezza del valore dei nostri beni architettonici e archeologici.

Il Progetto Bianco-Calce, il cui nome richiama alla memoria il fattore identitario prioritario della città di Ostuni e della sua campagna, si propone con ambizione di tenere viva l’attenzione sulle esigenze di Cura e di Tutela di cui il territorio necessita, soprattutto in una fase storica in cui si assiste inermi e spesso inconsapevolmente alla distruzione integrale dei nostri paesaggi agrari storici in nome di un presunto ma fasullo sviluppo economico, erroneamente votato al turismo da un lato e alla transizione energetica dall’altro, nel solco della irreversibile distruzione dei nostri contesti naturali paesaggistici e storico-architettonici.

La condivisione di questi obiettivi e di questi valori testimoniali con i giovani studenti provenienti da ogni parte del mondo accresce il valore dell’evento, proiettando il territorio dell’Alto Salento in una dimensione internazionale che la deve rendere ancora di più faro di buone pratiche per la Cura dei Beni culturali.

 

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