Vitali (Confintesa): “Sempre a proposito d’ integrazione scolastica…”

“29 novembre 2018, ore 17:30 “si aprono le porte di Palazzo Citta’ ai genitori che hanno voluto accogliere l’invito del Nostro Sindaco a prendere parte all’incontro informativo riguardo i servizi aggiuntivi,progetto all “avanguardia” (ancora in nulla definito)proposto per gli utenti già destinatari del servizio di integrazione scolastica a.s.2018/19 per la città di Brindisi.
Una sala “gremita” ,come già annunciato,di genitori(una ventina tra Brindisi e San Vito su 201/211 riconosciuti aventi diritto al servizio),il Sindaco,i rappresentanti della cooperativa Socioculturale e l’Assessore di settore….mancavano i tanti che poi commentano come un grande successo L evento….
Ribadisco,LODEVOLE l’intenzione, ma ahime’ ricca di lacune la proposta nonché estremamente vaga nelle risposte l’amministrazione alle domande di quei genitori, quei pochi ,pochissimi presenti che sollevano interrogativi preannunciati,dubbi sull’efficienza del progetto,sulla programmazione ,sulla continuità dell’utente/operatore,difficoltà di spostamento per le famiglie, insomma domande lecite anche queste anticipate in tempi non sospetti.A volte fraintese le attività da svolgere,che,a proposta di qualcuno degli spettatori presenti in platea Potevano essere svolti anche di sabato e domenica nonché in orari serali,confondendo quello che dovrebbe essere un proseguimento delle attività scolastiche con un servizio baby-sitter…
Diciamo che almeno in questo si è stati chiari “è una continuazione di quelle che sono le normali attività educative svolte la mattina scuola…”
L’Assessore ai servizi sociali ,la Dr.ssa Lettori, abbraccia non dichiarandolo apertamente quello che era un progetto valido e cioè il coinvolgimento diretto delle scuole attraverso i dirigenti scolastici che dovrebbero rendere accessibile ai ragazzi normodotati e non i plessi già aperti per attività scolastiche varie degli insegnanti,spazi che facilmente potrebbero accogliere i progetti di inclusione sociale con veri esperti in attività finalizzate a quello che poi il reale scopo” l’integrazione scolastica e l’inclusione” di questi ragazzi nella società non “ghettizzandoli” in centri alle volte neanche studiati ad opera come il centro anziani del quartiere Bozzano o la sede dei servizi sociali di via Grazia Balsamo.
Che dire lodevole l’intenzione. Ma, l’amministrazione ,che definisce “sperimentale” un progetto già sul suo nascere fallimentare dato il riscontro ricevuto ad oggi,può davvero sprecare fondi già individuati e destinati per poi ritirare l’offerta?
Insomma qualsiasi bambino a cui dai un giochino a cui poi lo sottrai perché magari effettivamente non adatto alle sue caratteristiche o esigenze si ribella un po’… E qui abbiamo tanti bambini non partecipi e tanti operatori che verrebbero impiegati volontariamente per poi vedersi sottrarre nuovamente parte del monte ore conquistato perché l’idea risulta essere un esperimento fallito…

LAURA VITALI (operatrice del settore)
SEGRETARIO PROVINCIALE CONFINTESA BRINDISI (INT.SCOLASTICA).

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