Villaggio dei Pescatori: “Serve un vero borgo marinaro, non una semplice isola pedonale”

Leggiamo con attenzione la proposta avanzata da alcuni gruppi consiliari di trasformare il Villaggio dei Pescatori , nell’area antistante l’attuale fermata della motobarca, in un’isola pedonale, con l’obiettivo di eliminare traffico e presenza di auto.

Riteniamo però che, prima ancora di parlare di pedonalizzazione, sia necessario affrontare il vero tema: quale futuro si vuole costruire per il Villaggio dei Pescatori e quale ruolo turistico, ricettivo e produttivo debba avere quell’area.

Da tempo sosteniamo una visione chiara: realizzare un autentico Borgo dei Pescatori, capace di valorizzare l’identità storica e marinara del quartiere. Un luogo dove possano trovare spazio taverne, trattorie, botteghe artigianali, attività culturali e ricreative, mantenendo vivo il legame con i mestieri della pesca che da sempre caratterizzano quella zona.

Il Villaggio deve diventare non soltanto un luogo turistico, ma anche un’area di sviluppo economico e artigianale. Per questo diciamo con forza che quelle case non devono essere vendute ai privati, come qualcuno ipotizza. Quelle abitazioni rappresentano un patrimonio storico e identitario della città e vanno recuperate, ristrutturate e valorizzate.

Sarebbe invece opportuno che si aprisse un confronto serio con l’Autorità Portuale e con gli stessi pescatori, per verificare la possibilità di ripensare gli spazi oggi utilizzati come garage o depositi delle attrezzature da lavoro. Attraverso un accordo condiviso, quegli ambienti potrebbero ospitare attività commerciali, ricettive e artigianali, garantendo al tempo stesso ai pescatori spazi più adeguati alle loro esigenze operative.

Questo sarebbe un vero progetto di sviluppo per quell’area: trasformare il Villaggio dei Pescatori in un autentico borgo marinaro, legato alla tradizione della nostra terra e capace di diventare un forte elemento di attrazione turistica e culturale.

Il resto rischia di essere soltanto un intervento tampone, una scelta d’immagine che non affronta i problemi strutturali della città. Prima delle operazioni estetiche servono visione, programmazione e coraggio politico.

Ristrutturiamo davvero il Villaggio dei Pescatori,come gia’ detto dal Movimento la Casa dei Moderati al Sindaco attraverso in documento politico e di programmazione, facciamolo diventare un borgo vivo, produttivo e attrattivo, valorizzando anche gli aspetti artigianali e identitari legati al mondo della pesca creando nuove opportunita’ di lavoro  sviluppo per l’intera citta’.

CASA DEI MODERATI

Maurizio Colella

Capogruppo Comune di Brindisi

Roberto Quarta

Consigliere Comunale

 

 

 

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