Ho presentato una formale interrogazione al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente sulla convenzione tra il Comune di Brindisi ed Ekoclub International ODV, che prevede attività di vigilanza ambientale svolte dalle Guardie Ecologiche Volontarie.
Da mesi ricevo, come molti altri, segnalazioni continue dai cittadini: foto e video che circolano sui social documentano abbandoni di rifiuti, degrado e scarsa vigilanza sempre negli stessi punti della città. Di fronte a questa situazione ho ritenuto necessario chiedere chiarezza sul funzionamento del servizio.
Nella mia interrogazione chiedo all’Amministrazione di spiegare come venga realmente organizzata la vigilanza, quante ore siano state svolte, quante sanzioni siano state elevate e, soprattutto, di consegnare tutti i report operativi prodotti fino ad oggi insieme alla documentazione completa dei rimborsi spesa erogati all’associazione.
La convenzione prevede fino a 32.400 euro l’anno per 225 ore mensili di attività: una cifra che impone massimo rigore e trasparenza. I cittadini hanno il diritto di sapere se queste ore sono state effettivamente lavorate e se il servizio sta producendo risultati concreti sul territorio.
Ho inoltre richiesto, come previsto dal regolamento comunale, risposta scritta entro 15 giorni e risposta orale nel primo Consiglio Comunale utile.
La mia azione nasce da un principio semplice: trasparenza, controllo puntuale e tutela dell’interesse pubblico. Brindisi merita un servizio di vigilanza ambientale efficace e verificabile, non un impegno che resta solo sulla carta.
Roberto Quarta
Presidente commissione ambiente













































