VIDEOSERVIZIO – Sergio Ragno, il carabiniere morto durante operazione antidroga, ma l’Arma nega fosse in servizio. La madre: “La verità è vicina”

Era il 2004 quanto Sergio Ragno, carabiniere brindisino in servizio a Firenze, muore durante un’operazione antidroga. Ma l’Arma dei carabinieri nega che il militare fosse in servizio. La madre combatte da 16 anni perché gli venga riconosciuto lo status di “Vittima del Dovere”. Ed ora, dice, la verità vicina.

Era il 17 giugno 2004 quando il carabiniere scelto Sergio Ragno morì, travolto da un’auto, a bordo di una moto, di ritorno da un’operazione antidroga nei pressi di Firenze. Ragno, che aveva solo 24 anni, era in borghese ma armato, esattamente come i suoi 5 colleghi che avevano ricevuto l’ordine di partecipare ad un’operazione per stanare uno spacciatore. L’Arma dei carabinieri, però, ha sempre negato che il militare fosse in servizio al momento dell’incidente, sebbene le testimonianze di alcuni colleghi sostengano il contrario.

Sono passati 16 anni e la madre del carabiniere, Vittoria Olimpio, non si rassegna: chiede verità e giustizia e chiede che a suo figlio venga riconosciuto lo status di vittima del dovere. E la verità – dice la donna – è ormai vicina.

Pamela Spinelli (Dal Tg Norba)

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