VIDEO – Vinibus Terrae, il ‘Salotto del Vino’ nella cornice del Verdi

BRINDISI – Il foyer del Teatro Verdi teatro della cultura… del vino.

Questa sera, il Nuovo Teatro Giuseppe Verdi di Brindisi è diventato spazio fisico per vivere un’esperienza unica. Si è tratto del Salotto del Vino, inserito tra gli eventi di punta della prima edizione del Vinibus Terrae.salotto vinibus 12

Durante l’evento, ogni produttore coinvolto nell’iniziativa ha presentato a giornalisti, winelovers e ospiti istituzionali una particolare etichetta, una vecchia annata, un vino sperimentale o inedito. Il tutto, come una sorta di raffinata enoteca; un viaggio alla scoperta di numerose realtà produttive. Ancora una volta, protagonista la Puglia, declinata enologicamente attraverso le zone di appartenenza. Sei cantine provenienti dall’area della Capitanata e Castel del Monte, dieci dalle Murge e Terra dei Messapi, dieci dal Salento. Ogni calice ha portato con sé sfumature, sapori e reminiscenze da diversi angoli della regione bagnata dai due mari.

E se il filo conduttore è rappresentato dalle affinità geografiche, il teatro si è aperto anche alle contaminazioni territoriali tipiche dei Vini dell’Adriatico, ai quali Vinibus Terrae ha dedicato una particolare attenzione con l’allestimento, proprio nel Salotto del Vino, di un’area specifica nella quale rintracciare il dialogo enologico esistente tra le due sponde del mare. E’ stato, infatti, possibile degustare i vini provenienti da Albania, Bosnia, Slovenia, Croazia, Grecia, Friuli, Veneto, Marche, Abruzzo.

Ma non solo vino. Protagoniste anche tre donne, le quali hanno portato la propria arte per rendere la serata ricca di spunti e piacevoli digressioni.

L’attrice Alessandra De Luca ha proposto al pubblico lo spettacolo “Vino fa uomo”: una performance articolata in due interventi.  La nascita del vino, da una parte, i poeti che lo hanno raccontato e lodato, dall’altra, per cogliere i passaggi che ne hanno fatto un rito fondamentale nella storia e nella cultura.

L’attrice brindisina Sara Bevilacqua, invece, ha portato in scena “Il miracolo delle nozze di Cana”, liberamente tratto da “Mistero Buffo” di Dario Fo, in vernacolo locale.

Infine, spazio alla musica con Alessandra Caiulo e il progetto musicale Nerodalia; l’ordine emotivo” è la proposta artistica che rappresenta una sorta di breve viaggio nella ricerca sonora e poetica che costituisce il retroterra musicale di Nerodalia.

Presenti alla sera, oltre ai quattro imprenditori facenti parte del Consorzio Discovery, anche diversi personaggi di spicco del territorio e politici.

Redazione

LASCIA UN COMMENTO