VIDEO – Santa Teresa, i lavoratori sul tetto della Provincia: “Non potete ridurci alla fame!”

BRINDISI – I lavoratori della Santa Teresa sono saliti nuovamente sul tetto della Provincia di Brindisi, per protestare contro le lettere di licenziamento inviate dalla stessa partecipata in questi giorni.

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“L’ultimo giorno di lavoro – dice Bobo Aprile del Cobas – è fissato al 31 dicembre, dopodiché tutti a casa. La loro richiesta è quella di incontrare il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, al quale chiederanno il sostegno necessario ad evitare il licenziamento, eliminando quei drastici tagli ai bilanci delle province che hanno determinato questa grave situazione. Non scenderanno fin quando non ci saranno impegni in tal senso. Questa mattina – prosegue Aprile – c’è stato un collegamento telefonico con il Presidente della Regione  Puglia Michele Emiliano il quale ha assicurato tutto l’impegno possibile.

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Così come aveva fatto nei mesi scorsi destinando 6 milioni di euro per i lavoratori della Santa Teresa, che finirono però nel calderone generale del bilancio della Provincia. I lavoratori chiedono al presidente della Provincia di Brindisi Maurizio Bruno di costruire un fronte unico di carattere politico, sindacale, sociale, capace di far pesare finalmente le richieste del territorio brindisino così profondamente bistrattato fino ad oggi.

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I lavoratori della Santa Teresa hanno chiesto l’intervento del Prefetto di Brindisi, Annunziato Vardè, per far giungere a Roma la loro voce ed essere ascoltati al fine di evitare i licenziamenti. La situazione è di una estrema difficoltà – conclude Aprile – ma bisogna lottare fino alla fine per evitare che 120 famiglie siano ridotte alla fame”.

Redazione

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