VIDEO – “Paga o ti bruciamo gli ulivi”. Scatta la denuncia: arrestati in cinque

Con la minaccia di dare alle fiamme un uliveto, avrebbero chiesto 50mila euro all’amministratore unico di un’azienda agricola di Savelletri, di proprietà di Reneè De Picciotto, imprenditore e finanziere italo-svizzero che possiede strutture alberghiere di lusso tra le province di Brindisi e Lecce. In manette sono finiti Giandonato Sciacovelli, 48 anni, di Bari, suo figlio Michele, di 27 anni, e il 46enne Giuseppe Dell’Aglio, di Polignano a mare; ai domiciliari, invece, Laura Colapietro, 27 anni, di Polignano, e Francesco Soloperto, 24enne di Bari. L’indagine ha avuto origine da una denuncia per tentata estorsione presentata dalla vittima
Il 14 settembre scorso dopo aver ricevuto una telefonata anonima da parte di uno sconosciuto, che lo minacciava di distruggere gli ulivi dell’azienda e di fare del male ai suoi familiari.

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