BRINDISI – E’ una continua lotta tra Federalberghi, Extralberghiero e Comune di Brindisi.
Proprio l’assessore ai servizi cultura e turismo, Luciano Loiacono, nei giorni scorsi, propose una tassa di soggiorno anche nel Comune di Brindisi. Alla base di istituire una simile imposta c’è la volontà di utilizzare i fondi provenienti dalla stessa per migliorare i servizi turistici in città e implementare la manutenzione dei beni storici.
Federalberghi, però, non ci sta. Il suo presidente Pierangelo Argentieri, nella conferenza stampa tenutasi stamane presso la Camera di Commercio di Brindisi, spiega che “sostenere l’economia del turismo tassando i consumatori, non ha senso”.
Inoltre, si dice “contro l’abusivismo extralberghiero”. Dai dati, si evince uno squilibrio in termini di ricadute sul sistema economico derivante dalla situazione d’irregolarità legata al sommerso. Federalberghi, poi, propone una serie di nuove regole: proteggere il consumatore; proteggere la collettività; proteggere i lavoratori; proteggere il mercato. In buona sostanza, le buone regole servono davvero a poco se vengono meno i buoni controlli.
Guarda l’intervista video integrale a Pierangelo Argertieri.
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Redazione |













































