VIDEO – Cambio al vertice delle Fiamme Gialle: il Colonnello Manno lascia Brindisi dopo 2 anni. Oggi l’avvicendamento con Nicola Bia

BRINDISI – Ha avuto luogo, questa mattina, nella Caserma “A. Apruzzi”, alla presenza del Comandante Regionale PugliaGenerale di Divisione Vito AUGELLI – e di una folta rappresentanza di militari in servizio ed in congedo delle sezioni ANFI di Brindisi, Ostuni e Fasano, l’avvicendamento nella carica di Comandante Provinciale della Guardia di Finanza del capoluogo, tra il Colonnello t.ST Pierpaolo Manno ed il Colonnello t.ST Nicola Bia.

Il Colonnello Manno, richiamato a Roma per assumere un prestigioso e delicato incarico presso il Comando Generale del Corpo, lascia Brindisi dopo appena due anni di permanenza caratterizzati dall’esecuzione di numerose operazioni di servizio che hanno consentito di pervenire ad eccezionali risultati conseguiti in ogni settore istituzionale, dalla lotta alla criminalità organizzata, alla corruzione, all’evasione fiscale e agli sprechi di risorse pubbliche.

Nel corso del suo discorso l’Ufficiale ha inteso rivolgere un sentito ed emozionato saluto al Prefetto, al Procuratore De Donno, a tutti gli attori istituzionali ed ai rappresentanti delle altre Forze Armate e di Polizia per la costante sinergia che ha contraddistinto e consolidato gli intensi e proficui rapporti di collaborazione.

Ha inoltre manifestato il proprio orgoglio per aver avuto la possibilità di dirigere un Comando che opera in un’ampia e importante provincia, che ha imparato a conoscere e apprezzare per la ricchezza del patrimonio e delle tradizioni storiche, culturali e sociali.

Il Comandante ha poi sottolineato come a Brindisi, in questo biennio, la Guardia di Finanza abbia continuato a fornire un significativo apporto per la tutela della legalità economico finanziaria a salvaguardia dei cittadini onesti e delle imprese sane, anche contribuendo alla formazione della cultura dell’educazione alla legalità economica, mediante i numerosi e ripetuti incontri con gli studenti presso le scuole della Provincia.

Ha, infine, espresso parole di apprezzamento e ringraziamento per la concreta azione svolta da tutti i finanzieri di ogni ordine e grado, di cui ne ha apprezzato la professionalità ed il quotidiano impegno.

Gli subentra il Colonnello Bia, di origine baresi, quarantasei anni, sposato con due figli.

Laureato in Giurisprudenza ed in Scienze della Sicurezza Economico-finanziaria è giunto a Brindisi, proveniente da Bari, dove per 4 anni ha ricoperto il complesso incarico di Comandante di Gruppo dell’area Metropolitana.

In passato, il nuovo Comandante Provinciale ha ricoperto importanti incarichi operando sempre in ogni settore istituzionale che compete al Corpo.

Nella sua allocuzione, il Col. Bia ha sottolineato l’importanza di un convinto gioco di squadra, quello della “squadra stato”, frutto della sinergia e collaborazione con le altre Forze di Polizia.

Inoltre motivare e coinvolgere le risorse umane, valorizzando il ruolo istituzionale fra gli attori preposti alla tutela della sicurezza economica e finanziaria, impreziositi sempre dai concetti di legalità, sono per il Colonnello Bia i presupposti essenziali per consolidare il ruolo delle Fiamme Gialle al servizio della collettività.

Al termine della Cerimonia, il Gen. Augelli ha rivolto un sentito ringraziamento al Colonnello MANNO per il lusinghiero lavoro svolto in questi due anni al vertice delle fiamme gialle brindisine augurandogli, nel contempo, ulteriori soddisfazioni professionali nel nuovo prestigioso incarico che andrà ad assumere presso il Comando Generale a Roma.

Successivamente, ha rivolto al Colonnello BIA l’augurio di un proficuo lavoro in ragione del forte impegno richiesto al Corpo dalla collettività nella certezza che il nuovo Comandante fornirà, alla stessa stregua del suo predecessore, la massima collaborazione ed il massimo impegno.

Operazioni Significative nel biennio 2018 – 2019:

09.01.2018 “MUSA NERA”: FRODI DOGANALI E TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI 9 PERSONE TRA LE PROVINCE DI BRINDISI, BARI E LECCE.

Esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 soggetti (7 italiani e 2 albanesi).

L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi, ha disarticolato due distinti sodalizi criminali, dei quali uno attivo nel settore del contrabbando di t.l.e. ed alcool proveniente dall’Olanda, Lituania e Polonia e l’altro dedito al traffico di sostanze stupefacenti tra l’Italia e l’Albania.

Nel corso delle indagini, il 15 dicembre 2016, nella zona costiera di Lendinuso, marina di Torchiarolo, a seguito di attivazione di un dispositivo terrestre ed aeronavale del Corpo, venivano sequestrati 480 chili di marijuana, un’autovettura ed un potente motoscafo.

 

30.01.2018 “RESERVOIR DOG”: ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI DUE CONIUGI BRINDISI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE E TRUFFA AGGRAVATA IN DANNO DI NUMEROSE VITTIME. 7 PERSONE INDAGATE.

Esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare nei confronti di una coppia di coniugi, per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni di numerose persone residenti su tutto il territorio nazionale.

I due coniugi, con artifizi e raggiri, consistenti nell’adozione di tecniche volte a suggestionare i malcapitati, approfittando del loro stato di soggezione psicologica, erano riusciti ad ottenere dalle vittime, residenti su tutto il territorio nazionale, cospicue somme di denaro, quantificate in almeno 4 milioni di euro, utilizzati per effettuare investimenti finanziari, viaggi all’estero, acquisto di gioielli e consentendo loro di accumulare un considerevole patrimonio immobiliare.

Per le illecite attività, sono indagati ulteriori 7 soggetti, per i medesimi capi di imputazione.

Nel corso delle indagini, i finanzieri hanno:

·           sequestrato polizze vita intestate alla donna per un valore di 125 mila euro;

·           svolto parallelamente anche l’attività fiscale, conclusasi a maggio 2018, e che ha permesso di accertare un’IRPEF evasa pari a circa 1,5 milioni di euro, imposta gravante sui redditi che i due coniugi avevano illecitamente percepito dai malcapitati; gli stessi venivano denunciati anche per omessa dichiarazione con riferimento ai periodi d’imposta dal 2012 al 2015 e di dichiarazione infedele relativamente all’anno 2016; la Procura disponeva il sequestro preventivo d’urgenza delle disponibilità liquide dell’indagata per un ammontare di 250 mila euro;

·           eseguito un provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Lecce, nel mese di luglio 2018, ai sensi della normativa antimafia, ponendo i sigilli a 8 immobili, 2 autovetture, 6 conti correnti e 6 polizze assicurative per un valore di 1,3 milioni di euro.

 

20.02.2018 “EXODUS”: ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 12 SOGGETTI PER ESTORSIONE, TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E DETENZIONE DI ARMI.

Esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare nei confronti di 12 soggetti, di cui uno con obbligo di dimora, nelle province di Brindisi, Foggia, Taranto e Trani (BA).

Le indagini hanno rivelato un gruppo criminale stabilmente dedito ai reati di estorsione e di tipo predatorio (furti e rapine), allo spaccio di sostanze stupefacenti nonché alla detenzione e porto illegale di armi.

Tra le attività delittuose poste in essere dai soggetti arrestati, si rileva l’attività di introduzione di droga in favore di personaggi detenuti all’interno della Casa Circondariale di Foggia smascherata dai finanzieri che ha consentito l’arresto in flagranza del “corriere”.

Sempre nel corso delle indagini, è stata accertata l’esecuzione di un atto intimidatorio avvenuto il 6 gennaio 2019 con l’esplosione di colpi di kalashnikov all’indirizzo di una società con sede nella zona industriale di Brindisi.

 

09.03.2018: SEQUESTRATI 6.500 CHILOGRAMMI DI SIGARETTE ED ARRESTATO UN RESPONSABILE.

I finanzieri unitamente ai funzionari doganali, hanno sottoposto a sequestro 6,5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri, trasportati su un autoarticolato avente targa bulgara in arrivo dalla Grecia e condotto da un cittadino lettone, tratto in arresto, il quale viaggiava con un carico di copertura costituito da arance.

 

17.04.2018 “FRANKENSTEIN”: ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 6 SOGGETTI PER RICICLAGGIO E RICETTAZIONE DI OROLOGI DI PRESTIGIOSI BRAND INTERNAZIONALI COMMERCIALIZZATI IN ITALIA E ALL’ESTERO. ALTRI 9 SOGGETTI SEGNALATI ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA.

Esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare nei confronti di 6 soggetti, residenti nelle province di Brindisi, Taranto e Napoli.

Le indagini hanno disvelato un complesso sistema di contraffazione e ricettazione di beni preziosi che venivano, successivamente, commercializzati in tutta Italia ed anche in diversi Stati europei (Germania, Olanda, Belgio).

Nello specifico, gli accertamenti, supportati da indagini tecniche, attività di riscontro ed elementi di prova acquisiti nel corso delle perquisizioni delegate dall’Autorità Giudiziaria, eseguite nelle provincie di Brindisi, Taranto, Bari, Napoli, Roma e Bologna – hanno consentito di:

–          smascherare un’attività illecita finalizzata all’alterazione – mediante assemblaggio e sostituzione – di pezzi non autentici con movimenti e parti originali di costosissimi orologi;

–          sequestrare orologi “Rolex” ed “Omega” nonché casse, meccanismi, lancette, corone, card/garanzie, custodie e scatole, il tutto della medesima casa orologiera elvetica.

I preziosi, così assemblati, venivano corredati dai certificati di proprietà ed altri accessori tutti “contraffatti”, di ottima fattura, difficilmente riconoscibili dai normali acquirenti truffati.

La certezza dell’alterazione degli orologi è stata altresì avvalorata nel corso delle indagini dai periti delle famose maison orologiere appositamente interessate (Rolex ed Omega).

Successivamente, è stato acclarato che i preziosi, venivano, poi, rivenduti da una oreficeria della provincia brindisina ad ignari clienti e/o ad altre imprese che, a loro volta, li immettevano sul mercato.

 

04.06.2018 “BOGOTA’”: SGOMINATA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE ITALO-ALBANESE DEDITA AL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. ARRESTATI 10 SOGGETTI IN FLAGRANZA DI REATO CON IL SEQUESTRO DI OLTRE 700 CHILOGRAMMI DI DROGA. ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 2 ITALIANI E 2 ALBANESI.

Esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 persone (2 in carcere e 2 ai domiciliari) appartenenti ad un’organizzazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno accertato il coinvolgimento  nei traffici illeciti  di 51 soggetti di nazionalità italiana ed albanese, tutti deferiti alla Procura della Repubblica di Lecce per detenzione e traffico di stupefacenti, di cui 10 tratti in arresto in flagranza di reato nel corso di varie operazioni di servizio svolte nel corso delle indagini in varie località italiane (Bolzano – Livorno – Lecce e Brindisi), con il sequestro di rilevanti  quantitativi di stupefacente (600 Kg di Marijuana, 21 Kg di Hashish, 2 Kg di Cocaina e 32 Kg di Eroina) e di numerosi mezzi utilizzati per il trasporto dello stupefacente stesso quali imbarcazioni, furgoni ed autovetture modificate con sofisticati doppifondi.

 

16.01.2019: CONCEDEVA PRESTITI A TASSI USURAI DEL 200%. ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI MISURA CAUTELARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI.

Esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari per un soggetto fasanese mentre, per un altro, è stato disposto l’obbligo di dimora nella città di residenza.

Le indagini hanno accertato che un imprenditore edile a causa delle difficoltà economiche in cui versava l’azienda e di gravi problemi di salute della moglie e delle connesse spese che di lì a poco avrebbe dovuto sostenere, per il tramite di un suo conoscente, ex agente finanziario si era rivolto ad un soggetto ottenendo un prestito di 30 mila euro che doveva restituire in soli sei mesi versandone il doppio, ad un tasso usuraio calcolato del 200%.

 

29.03.2019: ARRESTATI DUE IMPRENDITORI BRINDISI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA E AUTORICICLAGGIO.

Esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di due imprenditori brindisini, che si erano trasferiti in Spagna. A seguito di mandato europeo, le Autorità Spagnole hanno tratto in arresto i due responsabili.

Le indagini sono scaturite dal fallimento di due società, operanti nel settore del commercio di abbigliamento e accessori.

L’attività ha consentito di accertare che i due hanno cagionato il dissesto finanziario delle società ponendo in essere condotte fraudolente finalizzate alla distrazione di beni e disponibilità liquide dal patrimonio per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.

 

02.06.2019: ARRESTATI DUE SOGGETTI. SEQUESTRATA UNA PISTOLA, UN CHILOGRAMMO DI COCAINA E 50 MILA EURO IN CONTANTI.

A seguito di un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, venivano arrestati, in Oria (Br), un pluripregiudicato e la sua compagna, trovati in possesso di un chilogrammo di cocaina.

La successiva perquisizione presso l’abitazione dei coniugi ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro una pistola, completa di 13 munizioni calibro 9×21, materiale usato per il confezionamento dello stupefacente nonché 50 mila euro in banconote di diverso taglio.

 

20.06.2019: ARRESTATO UN CORRIERE. SEQUESTRATI 218 CHILOGRAMMI DI MARIJUANA.

A seguito di un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, veniva fermato e tratto in arresto, lungo la statale 379 direzione Bari, un soggetto originario di Torre Santa Susanna, intento a trasportare con un furgone tipo Scania, 218 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

 

Gennaio – Agosto 2019: LOTTA AI TRAFFICI ILLECITI NEL PORTO DI BRINDISI.

La lotta al traffico di prodotti contraffatti di note marche internazionali, è stata possibile grazie alla laboriosa attività di analisi preliminarmente predisposta dai finanzieri in servizio presso il Porto di Brindisi, unitamente ai funzionari doganali, che ha permesso di conseguire i seguenti risultati di servizio:

  1. denunciare all’A.G. 36 responsabili;
  2. sequestrare:

·         319.184 calzature contraffatte di note marche quali: Fila, Adidas, Zoe, Nike, Converse, Dr. Martens e Havaianas;

·         24.115 capi di abbigliamento contraffatti riconducibili a varie marche;

·         328.206 giocattoli contraffatti di noti brand del settore;

·         18.214 gadget contraffatti riportanti il Giglio simbolo di Firenze.

 

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