BRINDISI – Era il 29 marzo scorso, quando l’aula della scuola secondaria Marco Pacuvio di Brindisi, sita in via Palmiro Togliatti, è stata oggetto di un atto vandalico ad opera di alcuni malviventi. A distanza di 18 giorni, l’aula è inagibile.
Ignoti, nella mattinata del 29 marzo, attorno alle 7:00, hanno forzato la finestra dell’aula II B, ubicata a piano terra, per lanciarvi all’interno, su uno dei banchi con materiale cartaceo sopra, della diavolina. E’ evidente che la carta ha preso fuoco, espandendosi su tutto il banco ed interessando parte del pavimento e delle pareti.
A seguito di un tempestivo intervento dell’ex assessore alla programmazione scolastica Maria Greco, la Multiservi ha accelerato le opere di pulizia dell’aula, sverniciando e ritinteggiando anche le pareti e pulendo la stanza da cima a fondo. Stando così le cose, la II B avrebbe potuto essere agibile; ma così non è stato.
Infatti, come abbiamo potuto appurare noi stessi di Newspam, è presente ancora un nauseabondo odore, che causa inevitabilmente disagi nella gestione dei ragazzi, costretti a dividersi in altre classi perché quella è fuori servizio.
Abbiamo incontrato questa mattina la preside dell’istituto, Elvira D’Alò, la quale si dice sconcertata. Il motivo? Presto detto.
Il cattivo odore causato dall’incendio ha impregnato gli infissi dell’aula, fatti sostanzialmente di plastica, rendendo irrespirabile l’aria. L’istituto ha chiesto al Comune di intervenire per cambiare le finestre (tra l’altro, quelle presenti sono anche rotte e non si possono aprire in toto, ndr), ma al momento nessuna risposta è stata data.
Tra l’altro, il buco fatto dai malviventi per introdurvi la diavolina è stato coperto solo con dello scotch e non riparato.
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Tommaso Lamarina Redazione |











































