Via libera del Consiglio di Stato all’impianto di compostaggio di Erchie

Il Consiglio di Stato ha dato il via libera all’entrata in funzione dell’impianto di compostaggio ad Erchie, nel Brindisino, dove potranno essere conferiti i rifiuti organici raccolti nelle province di Lecce e Brindisi), evitando così gli aggravi di costi connessi al trasporto verso impianti del Nord Italia. La Quarta Sezione del Consiglio ha respinto, con sentenza, l’appello proposto dal Comune di Erchie contro l’autorizzazione concessa dalla Regione Puglia all’entrata in esercizio dell’impianto di compostaggio realizzato dalla societa’ Heracle di Venezia. Il Comune contestava alla ditta di aver variato il progetto rispetto alla sua impostazione originale, introducendo modifiche sostanziali che avrebbero richiesto una nuova autorizzazione. I giudici amministrativi hanno, invece, condiviso le tesi difensive degli avvocati Luigi Quinto e Andrea Pavanini che hanno sostenuto l’erroneità della qualificazione da parte del Comune della modifica come sostanziale, in considerazione delle conseguenze ambientali favorevoli connesse alle variazioni proposte e, in particolare, alla sostituzione dei fanghi con una pari quantità di frazione organica dei rifiuti. La tesi dei difensori della società era già stata accolta dal Tar. Il Consiglio di Stato, nel giudizio d’appello, ha dichiarato improcedibile l’impugnazione del Comune per effetto della sopravvenuta Autorizzazione unica rilasciata dalla Regione, che ha consolidato i titoli autorizzativi.

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