Via degli elettricisti: “I residenti, pur avendo pagato le opere di urbanizzazione, si trovano ancora senza acqua e fogna”

BRINDISI – Nonostante ci si trovi nel 2018, a Brindisi, esistono ancora situazioni che, più che ad una società tecnologica ed evoluta, farebbero venire in mente condizioni da terzo mondo.

Ci riferiamo in particolare ad una strada del quartiere Sant’Elia, Via degli elettricisti, dove i residenti, pur avendo pagato le opere di urbanizzazione, si trovano ancora senza acqua e fogna, servizi primari i quali è facile immaginare il disagio quotidiano in cui si è costretti a vivere.

I lavori di costruzione idrica e fognaria, sono iniziati circa quattro anni fa, finanziati dall’AQP, sulla base di un vecchio progetto del comune di Brindisi, ma inspiegabilmente, dopo qualche mese sono stati interrotti e lasciati, per così dire, a metà, in quanto la rete fognaria è stata quasi portata al termine, ma la rete idrica si è fermata ben lontana dalla via degli elettricisti, dando all’avvio ad un incubo burocratico per i residenti della via, che vengono, da anni ormai, rimbalzati da un ufficio all’altro del Municipio e dell’AQP che giocano a la famigerato scarica barile, asserendo che si sono limitati a realizzare il progetto iniziale che, per come è stato pensato, ha davvero poco senso ( ha cosa serve la fogna senza rete idrica?).

Le Amministrazioni Comunali che si sono succedute negli ultimi anni, hanno solo, a parole, preso a cuore la vicenda: l’ex Sindaco Consales promise infatti che avrebbe risolto la questione e fece presentare ai residenti una richiesta di variante in corso d’opera che non ha portato ad alcuna soluzione, restando evidentemente chiusa nel cassetto della scrivania di qualche dirigente comunale, o dell’AQP.

Vista la presenza attuale della struttura Commissariale, che si auspica possa essere più incisiva nella risoluzione delle problematiche che affliggono il nostro territorio, vuole porre la questione all’attenzione del Commissario Prefettizio Dott. Santi Giuffrè e dei sub commissari, per poter porre fine alle tribolazioni di questi cittadini che, pur vedendosi puntualmente arrivare nella buca delle lettere i bollettini(VEDI TASI,TARI) per il pagamento delle tasse,pagano per i servizi di cui non hanno mai potuto usufruire.

Questa mia missiva è rivolta anche alla futura Amministrazione Comunale che si insedierà nel prossimo futuro, con la speranza che non vi siano ennesime false promesse campanilistiche.

Giancarlo Iunco, cittadino residente

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