Gioca, vince e convince. E’ questa la nuova Valtur Brindisi targata Isiah Brown che dal suo arrivo ha cambiato il volto alla squadra. Sia chiaro si gioca in 5 ed il merito non è solo il suo ma la squadra vista contro Rimini e Contro Udine ha un volto nuovo, diverso e più divertente. La Rivierabanca Basket Rimini era scesa in puglia con la forza del primato in classifica e la consapevolezza di un roster completo ed allenato dall’ex di turno Sandro Dell’Agnello. La Valtur, dopo la prestigiosa vittoria esterna sul campo dell’altra capolista Udine, era chiamata ad una riconferma sul campo di casa dopo un campionato di troppi up and down
La partita del Palapentassuglia ha restituito alla città ed ai suoi tifosi una squadra viva e desiderosa di dimostrare di poter dire qualcosa in questo campionato. La circolazione di palla, la voglia di difendere e l’energia vista hanno annichilito Rimini che dopo 26 minuti era sotto nel punteggio di 31 punti (68-37) con una supremazia tecnico/fisica davvero imbarazzante.
I ragazzi di coach Bucchi hanno dato una di lezione di basket chiudendo la partita sul 90-55 a dimostrazione di un attacco che finalmente produce tanto grazie ad una difesa forte ed asfissiante. Si diceva di Brown che in 27 minuti ha messo a referto 19 punti ma insieme a lui ha giocato bene tutta la squadra che in attacco ha girato molto la palla tanto che in diverse occasioni si è notato un passaggio in più proprio per la voglia precisa dei giocatori di cercarsi. Bene il settore lunghi con Del Cadia autore di 15 punti, 6 rimbalzi e tanta solidità in difesa, Giovanni Vildera finalmente in doppia cifra con 14 punti e 4 carambole. In doppia cifra Radonijc (11) autore di un 3/3 dalla lunghissima distanza a dimostrazione che il ragazzo, se messo nelle giuste situazioni di tiro, può dare un contributo importante dall’arco. Per ciò che concerne le ali De Vico sta trovando la giusta condizione ma se gli infortuni lo lasceranno un pò in pace potrà essere il leader in campo. Ogden, dopo la partita perfetta di Udine ha chiuso con zero punti ma ha avuto l’intelligenza di mettersi al servizio dei compagni. Bene la regia di Calzavara e di Laquintana che oltre a portare in dote rispettivamente 8 e 6 punti hanno mosso bene la palla non ostinandosi in azioni solitarie che non sortiscono gli effetti sperati. Buona la partita di Arletti autore di due prodigiose schiacciate che hanno mandato in visibilio il pubblico di casa e Fantoma che nei 5 minuti di utilizzo ha messo a referto 4 punti.
Brindisi insomma ha superato a pieni voti questa insidiosa partita che fa classifica ma soprattutto morale. Brown ha dimostrato di essere un valore aggiunto ed i compagni lo hanno seguito con passione e generosità. Tutti i problemi risolti? E’ presto e sarebbe incauto avventurarsi in giudizi affrettati ma l’impressione è che questa squadra se dovesse giocare con questo piglio può davvero combattere ad armi pari in qualsiasi campo.
La speranza è che Bucchi possa continuare ad avere la squadra al completo e non avere più la sfortuna che ha caratterizzato la prima fase del campionato.
Un altro errore potrebbe essere quello di sentirsi forti per aver battuto le prime della classe, mai come in questo momento serve tranquillità, consapevolezza nei propri mezzi e grande determinazione e ferocia agonistica quando si scende in campo a partire da domenica nella difficile trasferta contro Orzinuovi.
Valtur Brindisi – Rivierabanca Basket Rimini 90- 55 (23-22, 29-13, 19-8, 19-12)
Brindisi : Ogden 0, Brown 19, De Vico 6, Vildera 14, Laquintana 6, Radonjic 11, Del Cadia 15, Calzavara 7, Fantoma 4, Arletti 8, Buttiglione 0, Calcagni 0. All. Bucchi
Rimini : Masciadri 2, Johnson 12, Bedetti 2, Marini 9, Grande 5, Robinson 11, Anumba 0, Bonfè 0, Simioni 5, Camara 9. All. Dell’Agnello
Foto Vincenzo Tasco
Dario Recchia









































