Valtur Br: uscito il calendario ufficiale, curiosità e punti di forza della squadra pugliese – di Dario Recchia

Con l’uscita del calendario completo ed i roster quasi tutti ultimati si possono fare alcune valutazioni sul torneo di Legadue di basket che inizierà ufficialmente nel weekend del 20/21 settembre.

La Valtur Brindisi esordirà in trasferta contro il Crifo Wines Ruvo di Puglia nell’unico derby della nostra regione dopo l’amara retrocessione di Nardò. Si sa che i derby escono spesso fuori da ogni pronostico ed un esordio è sempre complicato. La prima partita in casa sette giorni dopo contro la Ferraroni Juvi Cremona mentre nel terzo turno la squadra del presidente Marino giocherà in Toscana contro la Libertas Livorno 1947. Nella quarta giornata si giocherà il primo turno infrasettimanale (8 ottobre) sfidando in casa la retrocessa Scafati che ha allestito un roster di tutto rispetto mentre domenica 12 ottobre la prima di due trasferte consecutive contro i “lupi” dell’Avellino Basket, a seguire il match contro la Wegreent Urania Milano.

Un inizio frizzante e pieno di insidie per la squadra di coach Bucchi che appena intervistato dopo l’uscita del calendario ha dichiarato che bisognerà farsi trovare pronti e preparati per quello che sarà un campionato difficile, duro e complicato. Ci sarà l’asimmetria tra girone di andata e ritorno, 8 partite infrasettimanali ed un turno di riposo il 1° marzo in occasione della finestra FIBA di qualificazione della nazionale per i Mondiali.

La Valtur Brindisi si presenta ai nastri di partenza con un roster completato già da metà giugno (al netto di Francis) che segna la precisa volontà della società di fare le giuste scelte sin da subito anche a costo di spendere qualche soldo in più. Cinque conferme importanti (De Vico, Vildera, Radonjic, Ndzie e Fantoma) che conoscendo l’ambiente dovranno essere l’ossatura portante per mutuare la mentalità vincente che ha permesso di giocarsela sino in fondo nei playoff contro Rimini lo scorso campionato. Ci si aspetta il ritorno alla forma migliore per De Vico ed una stagione meno sfortunata per Giovanni Vildera, miglior giocatore dei playoff due stagioni orsono. Lorenzo Maspero. Aristide Mouaha, Ethan Esposito e Gabriele Mian sono i nuovi italiani che vestiranno la casacca biancoazzurra e che insieme al fromboliere Zack Copeland ed al regista Blake Francis compongono un roster sicuramente più lungo e competitivo rispetto alla scorsa stagione.

Scelte condivise tra staff tecnico e dirigenza che fanno ben sperare in un campionato lungo e difficile dove ogni settimana bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo.

La società di Contrada Masseriola lo ha potuto sperimentare sulla propria pelle la scorsa stagione anche a causa di una serie infinite di infortuni che portò la squadra a dover risalire dall’ultimo posto in campionato a novembre sino a posizioni più congrue e meritate.

In estate la proprietà ha compiuto diverse scelte di natura dirigenziale confermando in toto lo staff tecnico ed affidando ruoli di responsabilità a collaboratori cresciuti in sede in questi anni. Il G.M. Tullio Marino si è fatto carico della gestione del mercato insieme allo staff tecnico sfruttando l’esperienza maturata anche lo scorso anno.

La vera forza di questa società sarà sicuramente il ritrovato feeling con i tifosi che a Brindisi sono passionali, a volte ipercritici ma che sanno riconoscere l’impegno ed i sacrifici di chi scende in campo. La consapevolezza delle insidie di un campionato così difficile aiuterà a gestire meglio le eventuali difficoltà che potrebbero arrivare in corsa così come le capacità gestionali e tecniche di coach Piero Bucchi.

Nel “campionato degli italiani” la figura di un allenatore bravo, preparato e motivato sono elementi indispensabili per l’ottenimento del risultato prefissato. In Legadue, a differenza della serie A intrisa di stranieri che spesso giocano per conto loro, la guida tecnica è la vera arma in più. Preparazione degli schemi difensivi ed offensivi, gestione dei momenti di difficoltà, cura dei rapporti con stampa e tifosi sono elementi indispensabili per ottenere buoni risultati. E la New Basket Brindisi anche nella prossima stagione si è affidata ad uno dei migliori allenatori in circolazione. Un mix di elementi che hanno sempre prodotto ottimi dividendi.

E se magari se la Dea bendata si voltasse per una volta da un’altra parte sarebbe una gran cosa così come se si riuscisse a posare la prima pietra per la costruzione della nuova arena non sarebbe male. Magari chiedo troppo… però chissà!!!

Dario Recchia

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