“Un’aggressione che parla di una città ferita e rassegnata!”

L’aggressione avvenuta ieri al centro comunale di raccolta del rione Paradiso, ai danni di un lavoratore che stava semplicemente svolgendo il proprio dovere, è un fatto grave che va condannato con forza, senza alcuna attenuante.

Questo episodio, però, non è solo il gesto inqualificabile di due persone: è lo specchio di un contesto che, troppo spesso, giustifica il compromesso, volta lo sguardo altrove e lascia crescere una cultura dell’impunità.

Brindisi vive una condizione di apatia pericolosa, coltivata e voluta da chi guida questa città, capace persino di liquidare i nostri concittadini con l’etichetta offensiva di “gente alla bona”.

Noi crediamo invece che Brindisi sia fatta, in maggioranza, di persone perbene, come l’uomo aggredito, che meritano rispetto e protezione. Questo episodio deve essere uno stimolo a reagire, a risollevare la testa e a ribellarsi a una rassegnazione che non è destino, ma frutto di precise scelte politiche.

Il Movimento 5 Stelle di Brindisi esprime piena solidarietà al lavoratore colpito e si impegna a portare in tutte le sedi il tema della sicurezza, del rispetto reciproco e della dignità di chi opera ogni giorno per il bene comune.

È tempo che questa città smetta di subire e torni a essere comunità.

Movimento 5 Stelle Br

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1 COMMENTO

  1. Brindisi è cosi perche da decenni,salvo rarissime eccezioni, è governata da soggetti che somigliano molto ai due che hanno aggredito l’impiegato della teknoservice. Gentuzza prodiga solo al bene personale. La sicurezza in citta e diventata una chimera laddove ognuno crede di poter fare quello che vuole. Una citta sporca dove i brindisini credono che la strada sia una pattumiera. La tentazione di scappare via è grande. Che peccato, una citta cosi bella abitata da selvaggi.

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