Una corsia che si chiude, un futuro che si apre: la lettera di un genitore alla figlia (ex) nuotatrice

Dopo dieci anni di sacrifici, allenamenti e sogni in corsia, una giovane atleta brindisina è costretta a lasciare il nuoto agonistico non per scelta personale, ma a causa della mancanza di strutture sportive adeguate nella sua città: Brindisi. In una lettera intensa, il padre della ragazza racconta la sua storia, fatta di impegno, passione e valori che resteranno per sempre:

 

Lettera alla propria figlia
Oggi si chiude un capitolo importante della tua vita. Dopo dieci anni di nuoto agonistico lasci la vasca che ti ha accompagnata in tutta la tua crescita. Sappiamo bene quanto ti costa questa scelta, e sappiamo anche che non dipende da te, ma da decisioni esterne, ingiuste, che hanno tolto a te e a tanti altri ragazzi la possibilità di continuare.
Le piscine comunali brindisine chiuse ormai da cinque anni per colpa di amministratori incompetenti, con l’assenza di una squadra sportiva agonistica, hanno spento i sogni di tanti giovani come te. Non è giusto che i sacrifici di chi si è allenato ogni giorno, con dedizione e passione, vengano cancellati così, senza soluzioni, senza rispetto.
In questi anni hai affrontato sacrifici che pochi avrebbero sopportato alla tua età. Abbiamo mangiato insieme in macchina, ti abbiamo visto studiare fino a tardi pur di non trascurare la scuola, abbiamo visto la tua fatica e la tua forza. E di tutto questo ne siamo immensamente orgogliosi.
Ora senti rabbia e delusione, e forse anche un po’ di vuoto. Ma ricordati sempre che lo sport non ti lascia: resta dentro di te. Ti ha insegnato la disciplina, la determinazione, il rispetto degli altri e soprattutto il coraggio di non mollare mai. Questi valori saranno sempre la tua forza, in qualsiasi strada deciderai di percorrere.
Non vedere questa come una fine, ma come un nuovo inizio. La tua passione, la tua energia e la tua luce troveranno sempre una via per esprimersi. Noi saremo al tuo fianco, come lo siamo stati in ogni allenamento, in ogni gara, in ogni corsia percorsa.
Fieri di te, oggi più che mai.
Un grande grazie alla Icos di Francavilla Fontana, al coach Maurizio de Gironimo, al coordinatore Francesco Epifani ed a tutti i genitori degli atleti con cui abbiamo condiviso gioie, preoccupazioni e tanto altro.

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