Un bicchiere di vino a cena? Può fare bene anche al cervello

L’alcol , o meglio l’abuso di alcool rappresenta un fattore di rischio importante per alcune malattie come la  cirrosi epatica, alcuni tipi di tumori o patologie neuropsichiatriche. Alcuni studi scientifici, hanno dimostrato che negli adulti di mezza età il consumo eccessivo di alcol ma anche l’astinenza completa comportano un aumentato rischio di declino cognitivo all’inizio della vecchiaia.

Un bicchiere di vino o di birra al giorno sembrerebbe avere un effetto più protettivo rispetto all’astinenza totale. Questo, secondo uno studio appena pubblicato sul BritishMedical Journal. In particolare, esclusi tutti gli altri fattori legati alla salute, alle condizioni socioculturali e allo stile di vita che potessero influenzare i risultati, si è visto che sia l’astinenza totale sia consumo di oltre 14 unità alcoliche a settimana, comportavano un rischio di demenza maggiore rispetto al consumo di alcol in quantità comprese tra 1 e 14 unità  settimanali.

Tra coloro che bevevano più di 14 unità alcoliche settimanali, il rischio di demenze saliva del 17% ogni 7 unità alcoliche extra consumate.  In chi si asteneva del tutto, parte dell’aumentato rischio demenze è parso collegato a un rischio leggermente più alto di malattie cardiometaboliche, ma lo studio non ha indagato le cause delle associazioni trovate. Le ragioni di questo effetto positivo potrebbero essere legate al fatto cheun moderato consumo di alcol stimoli il sistema linfatico del cervello, una sorta di rete di scarico che ripulisce da tossine e prodotti di scarto cellulari, e che funziona soprattutto di notte. Ciò forse avviene perché l’alcol accelera il battito cardiaco e di conseguenza facilita la circolazione del sangue, che andrebbe a stimolare questo sistema. Importante è comunque sempre la raccomandazione di non esagerare, perché come tutte le cose, farmaci compresi, è la dose che fa l’effetto ( benefico o letale).

Dott.ssa Emanuela Giannuzzo 

Via Cristoforo Colombo, 92

Laureata in medicina e chirurgia

Specializzata in Medicina estetica e Nutrizione Clinica

Medico abilitato alla Professione di Medico di Medicina Generale

Medico abilitato alla urgenza ed Emergenza territoriale

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