BRINDISI – Se domenica scorsa era la partita del grande ex, Meo Sacchetti, la prossima è senza dubbio quella di Piero Bucchi, che affronterà il suo recente passato.

L’Enel Basket Brindisi, infatti, dovrà vedersela con la Consultinvest Pesaro dell’allenatore che fino alla passata stagione ha vinto ed emozionato con Brindisi. Così come Sacchetti, che ha legato il suo nome a Sassari, dall’altra parte c’è Bucchi, anch’egli indelebilmente cucito ai colori della società di contrada Masseriola.

Domenica, però, il coach dell’Enel ha fatto lo sgambetto alla sua ex squadra, surclassandola in lungo ed in largo; si spera, invece, che la storia non si ripeta e che Bucchi non faccia fare ai suoi ragazzi la partita della vita.

Difficile pensarlo, perché, oltre al fatto che si sa di che pasta sia fatto Bucchi, uomo tutto d’un pezzo e che difficilmente lascia spazio a sentimentalismi, la classifica non sorride certamente a Pesaro, che ha vinto appena tre partite su dieci disputate.

Brindisi, invece, è in pari: cinque vinte e cinque perse. Nell’ultimo turno di campionato, si è vista una Enel dinamica, solida e concentrata fino alla fine. Addirittura, il risultato sarebbe potuto essere più ampio. Ma i biancazzurri ci hanno abituato a stare sempre sul ‘chi va là?’, alternando ottime prestazioni a partite in parte incolore, in cui, dopo anche importanti e corposi vantaggi, sono riusciti a dissipare tutto e gettare al vento una gara già in tasca.

Non bisogna illudersi e crogiolarsi sul fatto che Pesaro sia rilegata nei bassifondi della classifica, tutt’altro. Bisogna ripetere un’altra partita come quella contro Sassari, in cui si è visto il carattere ed anche un bel gioco corale (sono andati a punti ben nove giocatori). Nel dopo partita, Sacchetti non ha nascosto che bisogna vincerle tutte (e sperare nel miracolo con Milano) per poter vedere realmente dove la squadra possa arrivare. Sono incontri alla portata di Brindisi che indirizzano l’Enel verso l’uno piuttosto che l’altro obiettivo.

Lo stesso Spanghero, nell’intervista rilasciata alla nostra testata, ha ribadito che l’obiettivo sono i playoff, a patto che la squadra giri come domenica scorsa; “solo così approdiamo al playoff”, ha detto il giocatore.

C’è anche l’aspetto mercato da tenere sott’occhio. Pare quasi certo il passaggio del giovanissimo talento sloveno Blaz Mesicek (classe ’97), il quale, però, non ha ancora firmato. Mesicek arriverebbe per sostituire l’infortunato Joseph, ma anche se dovesse sbarcare nelle prossime ore, difficile il suo impiego già contro Pesaro.

Dunque, palla a due domenica 11 dicembre, alle ore 18:15, presso l’Adriatic Arena di Pesaro, in diretta su Canale 85.

Caro Bucchi, ti auguriamo di fare un eccellente campionato, ma a partire dalla settimana prossima.

Tommaso Lamarina
Redazione

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