Ormai da giorni il servizio di trasporto via mare viene eseguito dalla Società Trasporti Pubblici (non si comprende perché venga poi subappaltato da anni ad altra impresa) con mezzi inadeguati ed estremamente pericolosi per gli utenti. Non si capisce per quale ragione sono scomparse le due motobarche principali e per i collegamenti tra il lungomare ed il rione Casale viene utilizzata una imbarcazione di piccole dimensioni e non adatta al trasporto di passeggeri. Francamente è incomprensibile il motivo per cui la Capitaneria di porto non sia ancora intervenuta per fermare questo servizio di trasporto, anche in considerazione dei rischi a cui vanno incontro gli utenti. Se la Stp non è in grado di svolgere il servizio lo dica chiaramente ed il trasporto via mare venga affidato a chi ne ha i requisiti. Nel frattempo, la stessa Società Trasporti Pubblici fornisca i dovuti chiarimenti agli enti soci, a partire dal rispetto degli obblighi contrattuali e dal conseguente introito di risorse pubbliche. In tal senso, chiederò ufficialmente al Sindaco Marchionna di intervenire nei confronti della stessa Stp.
Lino Luperti – consigliere comunale er provinciale di Brindisi














































Lungi da toni professorali, penso che il redattore del surriferito articolo per le pubbliche funzioni che riveste abbia possibilità di intervento diretto sulla problematica evidenziata senza alcuna necessità di ufficializzare una richiesta di segnalazione al riguardo al Sindaco della città. Come è noto, l’appalto del servizio via mare dei traghetti è stato appaltato da anni alla Società Trasporti Pubblici attualmente gestita da un Consiglio di Amministrazione e da un Collegio Sindacale di cui soci di maggioranza sono il Comune e la Provimcia di Brindisi. E’ di palmare evidenza che agli Organi di detta Società vanno rivolte le eventuali inefficienze del servizio che, invero e allo stato, non risulterebbero evidenziate sicchè la gestione societaria è da considerarsi regolare da parte della maggioranza degli Enti soci. In relazione a tanto e nel rispetto della segnalazione del soggetto pubblico sottoscrittore dell’articolo, è possibile immaginare un ripensamento sulla via da seguire nel caso del perdurare della convinzione di quest’ultimo sulle inefficienze relative al servizio via mare.
Brindisi, 08/12/25 Dott. Francesco Leoci