Prendo atto della risposta dell’assessore Elmo, ma la verità dei fatti non cambia: a subire i disagi quotidiani e a rischiare la sicurezza sulla Via Provinciale per San Vito non sono i dirigenti di Acquedotto Pugliese o gli uffici comunali, ma i cittadini di Brindisi, gli automobilisti e gli autisti dei mezzi pubblici costretti a fare manovre pericolose.
È fin troppo comodo per l’Amministrazione Comunale trincerarsi dietro lo “scaricabarile” delle competenze, attribuendo ogni responsabilità ad AQP.
Nessuno mette in dubbio che l’intervento tecnico sulla condotta idrica sia di competenza del gestore, ma il Comune ha un ruolo che non può delegare o dimenticare: il controllo, la vigilanza e la tutela della sicurezza pubblica sul proprio territorio.
Inoltre, va chiarito che è stato solo grazie alla pressione esercitata dal sottoscritto che l’amministrazione si è finalmente degnata di spiegare alla cittadinanza la reale situazione. Questo è un atto di trasparenza che l’Amministrazione avrebbe dovuto compiere spontaneamente già da giorni, comunicando ai cittadini le cause del disagio e le tempistiche di intervento, invece di aspettare che il sottoscritto o altri cittadini sollevassero pubblicamente il problema.
L’efficacia di un’amministrazione si misura con i fatti e con la capacità di esercitare quel ruolo di controllo che oggi l’assessore invoca solo a parole. Quando ricoprivo la carica di assessore ai Lavori Pubblici, nominato da appena quattro giorni, affrontai direttamente l’inerzia ereditata dall’ex amministrazione imponendo proprio ad AQP di completare i lavori a Piazza Mercato, fermi da oltre quattro mesi. Grazie alla ferma pressione politica esercitata in quell’occasione, la piazza fu interamente ripristinata e completata nel giro di soli tre giorni. Questo dimostra che quando c’è la volontà politica, il polso e il reale rispetto per i cittadini, i problemi si risolvono subito, senza attendere settimane di caos.
Il Comune non è un osservatore esterno che assiste agli eventi da una tribuna: l’ente ha il dovere di imporre ai gestori dei cantieri la corretta gestione della segnaletica e di intervenire tempestivamente.
Prendo comunque atto con favore che, proprio grazie alla segnalazione di questi giorni, la zona sia stata finalmente messa in sicurezza e si sia arrivati a calendarizzare la fine dei lavori. Continuerò a monitorare la situazione affinché gli impegni annunciati per il post-Ferragosto vengano rigorosamente rispettati, evitando che i cittadini debbano continuare a subire le conseguenze di una gestione amministrativa approssimativa e di una comunicazione tardiva.
Gianluca Quarta












































