“Tramonto in PalÉat”, un’esperienza artistica e sensoriale dedicata all’Impressionismo 

Si svolgerà nella splendida cornice di Torre Colimena, sulla costa ionica, oggi 3 agosto a partire dalle ore 19, l evento “Tramonto in PalÉat”, un’esperienza artistica e sensoriale dedicata all’Impressionismo.

L evento organizzato da PalÉat e Santomare, lo splendido spazio creativo ai piedi della storica Torre Colimena, e’ ispirato all’Impressionismo e alla pittura en plein air.

Questo evento celebra la bellezza del paesaggio pugliese, rendendo omaggio a Giuseppe De Nittis, il grande pittore impressionista noto per la sua capacità di catturare la luce e le atmosfere del suo tempo. Gli ospiti vivranno una serata di creatività e relax con un programma ricco e coinvolgente.

Il programma dell’evento prevede:

* Workshop artistico: Sotto la guida dell’artista Mino Di Summa, ogni partecipante riceverà una mini-tela, un cavalletto e tutto il materiale necessario per creare la propria opera d’arte. L’ispirazione sarà il magnifico tramonto che tingerà il cielo di colori unici.

* Aperitivo al tramonto: Un momento di convivialità per gustare deliziosi drink e stuzzichini mentre la luce del sole si attenua e i colori del paesaggio si intensificano.

* Palquiz: Un gioco a quiz per imparare divertendosi. I partecipanti potranno sfidarsi su domande a tema Impressionismo, mettendo alla prova le proprie conoscenze artistiche.

* DJ Set: La serata sarà accompagnata dalla selezione musicale del DJ Max Nocco, con un sound perfetto per creare un’atmosfera vibrante e che invoglierà a ballare sotto le stelle.

Il tutto si svolgerà nella cornice incantevole di Santomare, circondato da dune selvagge e dal mare, un luogo che incarna alla perfezione lo spirito della pittura all’aria aperta.

Per tutti i dettagli dell evento contattare PalÈat o @santomare.

Bio dell’artista:

Mino di Summa nasce a Mesagne nel 1986, ma da sempre vive a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. Nel 2005 si diploma in Arti Applicate, sezione Decorazione Ceramica, presso l’Istituto Statale d’Arte di Grottaglie e da allora rimane in contatto con i maggiori esponenti dell’arte della ceramica locale. Nel 2012 si laurea in Architettura presso l’Università La Sapienza di Roma.

Durante gli studi universitari ha la possibilità di conoscere in maniera approfondita il panorama artistico contemporaneo e storico, con il quale si confronta studiando costantemente le opere architettoniche e artistiche della Capitale. Nello stesso periodo espone presso la prestigiosa galleria Studio del Canova, nel cuore del centro romano. Dal 2016 pratica la libera professione di architetto, affiancandola a quella di pittore che pratica sin da giovanissimo, mentre dal 2010 partecipa a numerosi festival internazionali di street art, riscuotendo un importante successo e aggiudicandosi vari premi e riconoscimenti. vedi sezione pittore e street artist. Il suo studio dell’architettura, intesa come momento di ricerca estetica che deve integrarsi con la giusta fruizione e funzione della stessa, ha trovato la sua naturale evoluzione nel campo delle decorazioni parietali. Mino di Summa dà vita così a una nuova figura professionale, che vede il ruolo dell’architetto fondersi con quello del pittore decoratore.

Biografia di Paleat:

Martina e Giorgia sono le ideatrici di PalÉat, un progetto nato dall’incontro tra competenze diverse e passioni comuni, che unisce accoglienza, arte e cultura gastronomica. Martina, con una formazione giuridica e una decennale esperienza nell’ambito dell’ospitalità, affianca alla sua professionalità una profonda passione per l’enogastronomia, recentemente coronata con il diploma da sommelier. Giorgia, laureata in Economia Europea, porta nel progetto una mente analitica e uno spirito creativo, alimentato dall’amore per lo sport, il cibo e il viaggio. Insieme, gestiscono strutture ricettive che diventano veri e propri racconti del territorio: spazi pensati per offrire esperienze autentiche, curate in ogni dettaglio. La loro visione comune si traduce in un’accoglienza che non è solo soggiorno, ma scoperta condivisa: tour personalizzati, mappe interattive, itinerari culturali e momenti conviviali che connettono gli ospiti al contesto locale. Con PalÉat promuovono un’idea di turismo che valorizza le eccellenze, intreccia storie e restituisce il senso più vero dell’incontro, dove ogni dettaglio è pensato per lasciare un ricordo, e ogni ospite diventa parte di una narrazione viva e sincera.

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