TARANTO-BRINDISI FINISCE 0-0, TRA RAMMARICO ROSSOBLÙ E RESISTENZA BIANCAZZURRA

Il derby tra Taranto e Brindisi, disputato allo stadio Italia di Massafra, si è chiuso con un intenso 0-0. La divisione della posta è arrivata al termine di una gara che, pur agonistica e caratterizzata da numerosi duelli a centrocampo, si è rivelata sterile e povera di conclusioni realmente pericolose. Le emozioni, tuttavia, sono state tutte concentrate sul risultato finale, che ha generato grande rammarico tra i padroni di casa e soddisfazione per la tenacia degli ospiti.

Il Taranto ha cercato l’iniziativa per larghi tratti, soprattutto nel primo tempo, costruendo i primi spunti con Losavio, Corallini e Loiodice, ma la retroguardia brindisina si è dimostrata impenetrabile. I rossoblù hanno provato in tutti i modi a portarla a casa, ma il loro sforzo è stato vanificato da un Brindisi attento e compatto.

Il Brindisi esce dal campo meritatamente imbattuto. Il tecnico Salvatore Ciullo ha ammesso che la sua squadra ha sofferto molto nel primo tempo, costretta a restare bassa sia dagli avversari che dal vento. Il grande merito della squadra è stato proprio quello di essere stati bravi a soffrire. La ripresa è stata una gara molto spezzettata ed equilibrata, con cambi decisivi da entrambe le panchine, come l’ingresso di Sanchez per il Brindisi. I biancoazzurri, ordinati e chiusi, hanno provato ad osare di più nel secondo tempo, portando a casa un punto prezioso e disputando, secondo Ciullo, una buona gara.

Dall’altra parte l’allenatore del Taranto, Luigi Panarelli, non ha nascosto la sua delusione dichiarando che i suoi meritavano la vittoria per quanto visto nel complesso della gara, aggiungendo che resta il rammarico per aver ottenuto solo il pareggio, specialmente considerando le occasioni create nel primo tempo. La tensione è stata altissima; al 66’, lo stesso Panarelli è stato espulso per proteste, un segnale di quanto fosse sentita la pressione di sbloccare il risultato. Nonostante il risultato a reti bianche, il pubblico di casa ha comunque applaudito i propri giocatori.

Nonostante il forcing finale del Taranto e le ultime chance neutralizzate provvidenzialmente, il Brindisi è riuscito a mantenere inviolata la porta per tutti e quattro i minuti di recupero, dimostrando una grande resilienza e confermandosi la migliore difesa del campionato. Per i biancazzurri, che affronteranno la Virtus Mola nella prossima e ultima d’andata al “Fanuzzi”, il pareggio contro un avversario così impegnativo è una vera iniezione di fiducia che permetterà di guardare con fiducia al prosieguo del campionato.

Giancarlo Errico

 

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