Spiagge libere nel degrado: la segnalazione dei cittadini tra il Lido Risorgimento, il Granchio Rosso e l’Oktagona

“È possibile che non si riesca a rendere più fruibile la spiaggia libera eliminando tutto quell’ammasso di sabbia, erba marina e detriti portati dal mare?”

È questa la domanda che molti cittadini pongono dopo le condizioni riscontrate nella mattinata del 2 giugno nel tratto di spiaggia libera compreso tra il Lido Risorgimento e il Granchio Rosso, situazione che — secondo diverse segnalazioni — si ripeterebbe anche nell’area tra il Lido Risorgimento e l’Oktagona.

Le immagini scattate ieri da un nostro lettore mostrano cumuli di sabbia irregolari, vegetazione marina accumulata e materiale trasportato dalle mareggiate che rendono difficile l’accesso e la fruizione dell’arenile pubblico. Una situazione che alimenta il malcontento di residenti e bagnanti, soprattutto considerando l’avvio della stagione estiva e l’afflusso crescente di persone verso le spiagge libere.

“Possibile che sia così difficile intervenire per livellare la spiaggia e garantire condizioni decorose anche a chi non può o non vuole usufruire dei lidi privati?”, si chiedono i cittadini, che invocano un intervento urgente da parte degli enti competenti.

La richiesta è chiara: pulizia, sistemazione dell’arenile e maggiore attenzione verso gli spazi pubblici destinati alla balneazione libera, affinché possano essere accessibili e dignitosi per tutti.

La segnalazione viene ora resa pubblica affinché chi di dovere possa prendere visione della situazione e valutare un intervento tempestivo.

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