Quattro sì e una standing ovation per Sofia Sole, cantautrice brindisina classe 2002, che ha conquistato i giudici di X Factor 2026 con un’intensa interpretazione di “Oscar Winning Tears” di RAYE.
Originaria di Brindisi, Sofia Sole è arrivata sul palco delle Audition con una scelta tutt’altro che semplice, affidandosi a una delle canzoni più intense e complesse del repertorio di RAYE. Una performance costruita sulla voce, sull’interpretazione e sulla capacità di trasmettere emozioni, che le ha permesso di ottenere il consenso unanime dei giudici e di proseguire il suo percorso all’interno del programma.
Dalla provincia di Brindisi ai grandi palchi
La musica accompagna Sofia fin da giovanissima. Studia canto per oltre dieci anni e, a soli 16 anni, arriva sul palco di The Voice of Italy, dove si fa conoscere con una personale interpretazione di People Help the People. L’esibizione ottiene oltre 1,5 milioni di visualizzazioni su YouTube, arrivando anche al primo posto nelle tendenze della piattaforma.
Un’esperienza che rappresenta soltanto uno dei primi capitoli di un percorso artistico costruito con studio e determinazione.
Successivamente Sofia si trasferisce a Los Angeles, dove frequenta l’AMDA – American Musical and Dramatic Academy, ottenendo anche una borsa di studio. Qui approfondisce canto, songwriting, presenza scenica e recitazione, ampliando la propria formazione artistica.
Dal 2020 porta avanti inoltre lo studio autodidatta del pianoforte e della chitarra, strumenti che entrano progressivamente nel suo processo creativo e nella scrittura dei suoi brani.
La musica, ma anche gli studi universitari
Parallelamente al percorso artistico, Sofia Sole sceglie di completare anche gli studi universitari. Si laurea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, prima di prendere una decisione precisa sul proprio futuro: dedicarsi completamente alla musica e alla costruzione del proprio progetto artistico.
Il suo percorso discografico prende inizialmente forma con Emotional, realizzato insieme a CeCe Rogers. Il brano supera i 180 mila stream e raggiunge la posizione numero 26 della UK Upfront Club Chart.
Sofia decide però successivamente di cambiare direzione, lasciandosi alle spalle quella prima esperienza per avvicinarsi a una dimensione più personale, cantautorale e riconoscibile.
Da “Un Giro di Troppo” a X Factor
Nel 2023 pubblica Un Giro di Troppo, brano che le permette di esibirsi anche su palchi importanti, tra cui il Mediolanum Forum, in occasione dell’evento di Radio Lattemiele, e il Deejay On Stage di Riccione.
Negli anni successivi continua a lavorare alla propria identità artistica, unendo musica, scrittura e ricerca visiva. Un percorso che la porta alla realizzazione di un nuovo progetto discografico prodotto da Gianmarco Grande, nel quale emerge una fase più consapevole della sua ricerca musicale.
Quattro sì per la brindisina
L’approdo a X Factor 2026 rappresenta quindi un nuovo capitolo di una storia iniziata molti anni fa, quando Sofia Sole muoveva i primi passi nel mondo della musica.
Sul palco delle Audition sceglie di presentarsi senza scorciatoie, affidandosi alla fragilità e all’intensità di Oscar Winning Tears di RAYE. Una scelta che mette in primo piano le sue qualità vocali e interpretative e che convince i giudici.
Quattro sì segnano così l’inizio del suo percorso a X Factor 2026.
Per Sofia Sole, artista brindisina classe 2002, si apre ora una nuova fase: quella di un percorso televisivo che potrebbe portare il suo nome e la sua musica a un pubblico ancora più ampio.
Instagram: @sofiaasole
Ho dato all’articolo un taglio da testata locale, valorizzando Brindisi già nel titolo e nell’attacco, senza trasformare il testo in una semplice biografia.










































