Corigliano d’Otranto e la suggestiva cornice del suo Castello regalano emozioni ed eventi per tutta l’estate, da giugno ed agosto. Fra le tante attese date previste per quest’estate, il 26 luglio è il momento di Marco Castello, uno dei talenti innovativi della scena musicale italiana attuale. Ospite al SEI Festival, promosso da Cool Club, il cantautore pluristrumentista porta sul palco un live che mescola cantautorato, jazz e testi ironici insieme alla sua band.
Il repertorio offre due album, “Contenta tu” del 2021 (Bubbles Records/42) e “Pezzi della sera” del 2023, ma anche singoli di ultima uscita come “Felini” del 2025 e collaborazioni come “Magari tu”, del 2022, con Fulminacci.
Marco nasce a Siracusa nel 1993 e la sua formazione è quella di un jazzista puro: studia tromba al Milano ma dopo gli studi musicali torna in Sicilia, dove intraprende una collaborazione fondamentale con Erlend Øye, fondatore dei Kings of Convenience, che lo inserisce nel progetto La Comitiva. Con questo progetto gira l’Europa e acquisisce una sensibilità artistica diversa ed autentica, promettendogli, certamente, delle opportunità inaspettate.
In un’intervista per Noisyroad del 6 agosto 2024, riferendosi a un post tour con Erlend, Marco dice infatti che “è partito tutto da lì perché ho cominciato a suonare con lui prima ancora che registrassi i miei primi pezzi, quindi è stata un po’ la scintilla che poi ha generato tutto quello che è venuto dopo”.
Nel 2021 esce il suo primo disco da solista, “Contenta tu”, che combina il dialetto siciliano con arrangiamenti jazzati, ritmiche leggere e testi pieni di ironia ma, soprattutto, di quotidianità, lo stile indie che coinvolge così tanto la gente e i fan proprio perché riguarda un po’ tutti. È un lavoro che mescola passato e presente, sicilianità e ascolti internazionali.
I lavori successivi, come Pezzi della sera, sono invece album più maturi e con sonorità più stratificate e complesse che però non perdono quel suo tocco personale. Nel 2024 e 2025 prende parte a numerose collaborazioni, tra cui brani con Mace, RBSN e una versione rivisitata di “Lunedì cinema” con i Calibro 35, a dimostrazione della sua versatilità come cantante e cantautore.
Marco Castello è uno di quegli artisti che sembrano venire da un tempo sospeso e indefinito: con un piede nella canzone d’autore italiana e l’altro nelle atmosfere liquide del jazz e del soul, riesce a raccontare il presente con delicatezza e intelligenza. Testi e musiche ricordano l’indole urbana di Paolo Conte e Niccolò Fabi, eppure Marco Castello si distingue perché aggiunge un tratto personale quasi cinematografico dato, probabilmente, anche dai pezzi cantati in dialetto siciliano, un particolare che permette di portare a galla storie familiari di vite già vissute, in particolar modo dai siciliani stessi.
L’influenza della Sicilia nei brani di Marco Castello non è mai folkloristica, ma è diluita in modo velato con ironia.
Sabato 26 luglio, il live avrà luogo nel fossato del Castello alle 21.30.
Tickets su Dice: bit.ly/CastelloSEIF
Aurora Lezzi












































