“Se il fine ultimo è realizzare, per lo sport c’è solo il si”

In veste di consigliera comunale , e di sportiva praticante , ho ritenuto opportuno rendere pubblico il mio pensiero in piena autonomia e vincolo di mandato, relativamente ad un punto in discussione al prossimo consiglio comunale . Dinamiche di diversa natura oltre che lavorative non mi hanno consentito nell ‘ ultimo periodo di partecipare alle sedute di Consiglio , anche in considerazione di avvenimenti politici che non ho condiviso e che con umiltà e silenzio ho ritenuto rigettare chiarendo la mia posizione ad oggi non più vincolate a maggioranze o apposizione di sorta ma solo ad una autonoma valutazione dei singoli provvedimenti in discussione . È questo il caso , per il quale sento il dovere di esprimere un pensiero pubblico in rispetto di quanti vedono nello sport una valvola sociale fondamentale . Latiano ha sete di sport , strutture ed infrastrutture e personalmente ritengo fondamentale intercettare ogni minima occasione di crescita per il settore , esulando da qualsivoglia discussione di natura politica e relative contrapposizioni . Prima di tutto i cittadini e chi dello sport ne fa cultura di vita . Ringrazio il collega consigliere comunale con delega allo Sport Giovanni Bruno che ha voluto presentarmi nei minimi dettagli il provvedimento in discussione in consiglio comunale relativo alla ” modifica e riapprovazione convenzione per la gestione dei campi da tennis e padel , gestione manutenzione degli impianti sportivi confinanti con il campo comunale di calcio .

Tutto questo , in linea con il lusinghiero risultato ottenuto dai gestori della struttura in questione negli ultimi anni e che garantirà un rilancio complessivo dell ‘ intero comparto sportivo di via Einaudi.

Ritengo dunque non solo appoggiare l ‘ iniziativa , ma sollecitare la politica tutta a cambiare temi ed argomentazioni su cui dibattere, lasciando che il connubio pubblico privato porti a compimento ciò che la politica delle contrapposizioni non ha prodotto per Latiano . Un paese che non ha palestre, non ha un palazzetto , non ha ancora uno stadio agibile non merita ulteriore e banale perdita di tempo , davanti alla possibilità concreta di sviluppare lecitamente un qualsiasi spazio libero per i giovani Latianesi.

 

La consigliera comunale Indipendente

Erika Catanzaro

 

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