Sbarcati 166 migranti dalla Sea Watch 5, tra loro 25 minori non accompagnati

È approdata questa mattina, intorno alle 10, nel porto di Brindisi la nave umanitaria Sea-Watch 5, con a bordo 166 persone soccorse nei giorni scorsi al largo della Libia, in acque internazionali.

Secondo quanto riferito dall’organizzazione, le operazioni di salvataggio si sono svolte tra l’11 e il 12 maggio su un’imbarcazione in vetroresina. Tra i migranti presenti a bordo si contano 25 minori non accompagnati e tre donne.

La Ong ha inoltre segnalato che, durante le fasi del soccorso, la nave sarebbe stata raggiunta da colpi d’arma da fuoco, circostanza riportata attraverso i propri canali social.

Lo sbarco è stato gestito nell’ambito del coordinamento prefettizio e si è svolto con un dispositivo di accoglienza e assistenza sanitaria già operativo in banchina. Presenti il coordinamento della Asl di Brindisi, insieme al personale del 118, ai volontari della Croce Rossa e della Protezione civile.

Tutti i migranti sono stati sottoposti a un primo screening medico per verificare le condizioni generali di salute e i parametri vitali.

Dalle prime valutazioni sanitarie emergono alcune situazioni critiche: un uomo presenta una grave infezione a un piede, mentre un altro soffrirebbe di complicazioni legate a un diabete non curato da tempo. Diversi naufraghi risultano provati dal viaggio, con sintomi di disidratazione, ipotermia lieve, affaticamento e mal di mare. Segnalati anche possibili casi di ustioni da carburante.

Per far fronte alle esigenze dei soggetti più vulnerabili, la Direzione sanitaria ha predisposto aree specialistiche dedicate, con un presidio pediatrico per i minori, un’area ginecologica per le donne e un servizio dermatologico per lo screening di eventuali infezioni o patologie cutanee.

In banchina erano presenti anche le forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale e Vigili del fuoco – impegnate nella gestione della sicurezza durante le operazioni.

A pochi metri dalla zona di sbarco, sul molo Sant’Apollinare, si è svolta una manifestazione del sindacato Cobas, che ha protestato contro le morti e le violenze nel Mediterraneo.

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