Riorganizzazione ARIF e richieste di intervento: i sindacati del comparto agricolo forestale chiedono incontro al Prefetto

Illustrissimo Prefetto, Gentilissimo Presidente della Provincia siamo a chiedervi un incontro urgente per portare alla vostra attenzione l’ultima Delibera approvata dal Direttore Generale dall’Agenzia Regionale Arif in merito alla riorganizzazione amministrativa delle Provincia di Brindisi che, di fatto, svuota il territorio provinciale di Brindisi delle  importanti competenze in materia  di irrigazione, protezione civile, A.I.B., lotta e contrasto alla xilella (attività istituzionali dell’ARIF, svolte su TUTTO il  territorio Pugliese) – danneggiandolo ulteriormente.

Infine, non per importanza, la riorganizzazione così come  impostata danneggerebbe le tutele riservate  all’area protetta di Torre Guaceto in termini di A.I.B. 

Ci giunge nota della delibera in oggetto, comunicazione che in alcun modo è stata condivisa formalmente o informalmente con le organizzazioni territoriali di competenza.

Fatto ritenuto gravissimo in quanto si delinea in maniera definitiva l’eliminazione della struttura amministrativa e gestionale di tutte le unità irriguo- forestali in forza della Provincia di Brindisi creando ulteriormente difficoltà operative ed organizzative ma anche, e soprattutto, ridimensionamento importante della forza lavoro, con ripercussioni sul mondo agricolo territoriale che usufruisce dei servizi erogati.

Vi è di più: non si comprende quali possano essere le motivazioni, atteso che anche nei Comuni – non capoluogo di Provincia come Brindisi – insistono sedi o succursali dell’Arif, con tanto di referenti, responsabili etc. etc.

Provincia di Brindisi che già negli ultimi anni ha visto un crescente svuotamento delle unità operative ed amministrative sia per questioni anagrafiche e non solo, sia per dislocamento della attività fuori Provincia stessa (Bari e Lecce) ha visto costretti noi OO.SS a segnalare più volte alla direzione centrale la mancanza di sicurezza proprio causata da personale ridotto durante la campagna AIB.

Riteniamo urgente un interlocuzione con sua eccellenza il Prefetto massima autorità del territorio con la presenza fondamentale del Presidente della Provincia in questione e con la direzione generale ARIF al fine di trovare soluzioni alternative a quello ricevute dalla delibera in questione.

Di seguito si allega la delibera sottoscritta ed in breve un sunto della stessa:

Delibera del direttore Generale n. 1261 del 13.11.24

Allegato 1: aree afferenti al Servizio Irriguo-Forestale di Lecce-Brindisi (Attività Irrigue):

in relazione alle attività̀ irrigue svolte istituzionalmente nell’ambito del comprensorio di “Brindisi” gli impianti ricadenti nella medesima provincia rientrano nelle competenze proprie del Servizio Irriguo-Forestale di Lecce;

Allegato 2: aree afferenti al Servizio Irriguo-Forestale di Lecce-Brindisi (Attività Forestali):

in relazione alle attività̀ forestali svolte istituzionalmente nell’area “Lecce – Brindisi Sud” e più segnatamente nei comuni di Brindisi, Latiano, Mesagne, Oria, Torre Santa Susanna, Erchie, San Pancrazio Salentino, Sandonaci, Cellino San Marco, San Pietro Vernotico e Torchiarolo le medesime rientrano nelle competenze proprie del Servizio Irriguo-Forestale di Lecce;

Allegato 3: aree afferenti al Servizio Irriguo-Forestale Taranto (Attività Forestali):

in relazione alle attività̀ forestali svolte istituzionalmente nell’area “Taranto – Brindisi Nord” e più segnatamente nei comuni di Ceglie Messapica, Fasano, San Vito dei Normanni,Cisternino, Ostuni, Carovigno, San Michele Salentino, Villa Castelli e Francavilla Fontana le medesime rientrano nelle competenze proprie del Servizio Irriguo-Forestale di Taranto.

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