In riferimento al comunicato stampa diffuso in queste ore dal Sindacato Cobas del settore vigilanza relativo al sit in di protesta programmato a Brindisi il prossimo 16 gennaio, la società Rangers Battistolli, direttamente chiamata in causa dalla nota, declina qualsiasi responsabilità nella morte del vigilante Pietro Zantonini, deceduto la notte dell’8 gennaio scorso mentre svolgeva servizio di sorveglianza notturna presso il cantiere olimpico dello stadio del ghiaccio a Cortina, in quanto quest’ultimo non era un dipendente dell’azienda né risultava in alcun modo legato a essa.
Esprimiamo ovviamente il nostro massimo cordoglio per la prematura scomparsa di un collega mancato mentre esercitava il proprio lavoro, ma diffidiamo chiunque dall’accostare il nostro nome a quello di questa immane tragedia, le cui responsabilità andranno chiarite nelle sedi opportune, così come dall’utilizzare quanto accaduto a Cortina per alimentare qualsivoglia polemica che esuli dal fatto di cronaca in sé.












































