Quinta vittoria consecuitva per la Valtur Brindisi che aggunta la vetta della classifica – di Dario Recchia

La Valtur Brindisi completa l’aggancio alla testa della classifica sconfiggendo nel big match della 16^ giornata la Victoria Libertas Pesaro con il punteggio di 68-64.

Quella vista al gremito Palapentassuglia è stata una partita da clima playoff con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto senza esclusioni di colpi e con le difese che hanno avuto la meglio sugli attacchi. La vittoria della Valtur nei confronti di Pesaro consente alla formazione di coach Bucchi di agguantare la vetta della classifica con 22 punti in coabitazione con la stessa Pesaro e la Tezenis Verona ma avendo ancora una gara da recuperare (17 dicembre contro la Sebastiani Rieti).

In casa dei brindisini si è rivisto nuovamente in campo Blake Francis che non aveva il ritmo gara ma che è stato determinante con la tripla della vittoria a 15 secondi dalla fine. Pesaro, dal canto suo, non ha potuto schierare l’americano Kay Felder che dovrebbe essere abile ed arruolato tra una decina di giorni.

Starting five usuale per la Valtur con Cinciarini in cabina di regia, Zack Copeland guardia,Radonjic come ala e la coppia di lunghi formata da Ethan Esposito e Giovanni Vildera. Coach Spiro Leka schiera Tambone (miglior realizzatore di serata con 19 punti), Virginio, capitan Bucarelli, Maretto e Miniotas. Difese aggressive sin dalla palla a due che non consente mai di far trovare ritmo in attacco. Cinciarini prova ad innescare Vildera che a metà periodo porta i locali avanti di 5 lunghezze (11-6). La Victoria gioca bene con azioni in profondità e penetra e scarica molto efficaci. Bucarello per la prima volta nel match porta avanti i suoi sul 14-16 prima di una canestro allo scadere di Francis che chiude il periodo sul 16 pari.

Non cambia la musica nel secondo periodo con le due squadre che riescono a trovare soluzioni vincenti principalmente con il tiro da tre punti. Miani al quarto minuto segna la tripla del 21 pari, Mouaha regala tre punti di vantaggio sempre con il tiro oltre i 6.75 metri e Maretto impatta con la stessa moneta per il 24 pari. La partita rimane sui binari di un equilibrio pressoché perfetto e si va al riposo lungo con le squadre in perfetta parità a quota 31.

Esce meglio Brindisi dagli spogliatoi, la squadra sembra voglia imporre la propria energia e sfruttare il fattore campo. La tripla di capitan Radonjic dà il massimo vantaggio ai biancoazzurri (39-33) al 24imo minuto. Leka chiama time out ed all’uscita dallo stesso la risposta dei viaggianti non si fa attendere. Tambone è on fire nel periodo con 10 punti portando sotto Pesaro (39-38). Gli ospiti difendono in maniera aggressiva e la loro transizione offensiva concede a De Laurentiis il canestro facile del 44 pari. Francis va via sulla linea di fondo e subisce fallo dopo aver realizzato. (47-44). Ma non è finita perché il tap in di Virginio vale il – 1 (47-46) che manda le squadre all’ultimo riposo.

In avvio di periodo Trucchetti è bravo per la tripla del nuovo vantaggio (47-49). Mouaha riporta le squadre nuovamente in parità e Tambone commette il suo quarto fallo che lo porta a sedersi in panchina. Pesaro va in bonus dopo due giri di lancette ma Brindisi non riesce a capitalizzare questa opportunità continuando a giocare senza penetrazioni o palloni da sfruttare nel pitturato. Bucchi mette nuovamente in campo Gabriele Miani che risponde presente con tre bei canestri in due minuti che portano Brindisi sul 58-55 a 4 minuti dalla fine. Dopo la nuova parità (58-58) di Miniotas i padroni di casa provando ad orientare il match con 5 punti consecutivi (tripla di Radonjic e canestro di Copeland (63-58) a 180 secondi dalla fine. Tambone subisce un fallo sul tiro da tre punti ed è preciso dalla linea della carità. Lo stesso va nuovamente in lunetta 30 secondi dopo ed è l’ennesima parità di questa emozionante partita al 39^. Quando il tabellone segna 34 secondi Miniotas fa 1/2 dalla lunetta (63-64). Bucchi chiama timeout e dopo uno schema la palla va a Francis (per lui sino ad allora 0/4 da 3 punti) che è freddo come il tempo fuori dal palazzetto mettendo a segno la tripla che manda in delirio i 3500 presenti (66-64). Nell’azione successiva Tambone non riesce a trovare la via del canestro ed i due liberi finali di Cinciarini servono solo per fissare il risultato finale.

La Valtur vince nuovamente ed allunga la serie a 5 successi consecutivi, Bucchi in sala stampa si gode il momento ma invita tutti alla calma dovendo giocare tre delle prossime 4 sfide lontano da casa. La squadra però è in un buon momento di lucidità e dovrà sfruttare questa onda lunga per continuare a far bene già da domenica prossima contro Bergamo.

Pesaro esce sconfitta dalla sfida contro Brindisi ma assolutamente non ridimensionata. Coach Leka nel post gara reclama per il cattivo arbitraggio soprattutto nell’ultimo attacco dei padroni di casa per un presunto fallo di Copeland in attacco.

Valtur Brindisi – Victoria Libertas Pesaro 68-64 (16-16, 15-15, 16-15, 21-18)

Brindisi : Cinciarini 7, Francis 8, Esposito 6, Copeland 13, Vildera 6, Radonjic 8, Maspero 0, Fantoma n.e., Errico n.e., Montanile n.e., Mouaha 5, Miani 15. All. Bucchi

Pesaro : Bucarelli 8, Tambone 19, Virginio 4, Bertini 0, De Laurentiis 7, Trucchetti 10, Maretto 10, Fainke n.e., Miniotas 6, Leonardi n.e. All. Leka

Arbitri : Maschio, De Biase, Lupelli

Foto Vincenzo Tasco

Dario Recchia

 

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