Playoff Basket: Rimini vince la bella (81-74), Brindisi esce tra gli applausi – di Dario Recchia

Finisce a gara 5 l’avventura della Valtur Brindisi contro la Rivierabanca Rimini nei playoff per l’accesso alla semifinale promozione di Legadue. Nel Palaflaminio di Rimini i padroni di casa si impongono con il punteggio finale di 81-74 dopo 40 minuti intensi, vibranti e con diversi capovolgimenti di fronte. Una Valtur mai doma che ha saputo recuperare i 15 punti di svantaggio accumulati nel primo tempo (33-18) e mettere addirittura il naso avanti nel terzo periodo con una tripla da 8 metri di Calzavara (53-56), Nell’ultimo quarto la squadra di coach Dell’Agnello ha avuto la forza di produrre un break di 10-0 nei tre minuti iniziali che hanno portato la squadra di casa sul + 9 (67-58). Brindisi ha gettato nuovamente il cuore oltre l’ostacolo riuscendo ad arrivare sul – 3 (77-74) ma nei minuti finali Robinson con la sua classe e la sua esperienza si è messo la squadra sulla spalla ed ha condotto i propri compagni alla vittoria finale.

La squadra allenata da coach Bucchi è uscita tra gli applausi del pubblico di casa che ha riconosciuto agli avversari gli “onori delle armi” al termine di una serie combattuta nella quale i pugliesi avevano recuperato le sconfitte subite nelle prime due partite.

A Brindisi non sono bastati i 20 punti di un superlativo Calzavara già attenzionato da diverse società di Lega A che ha trascinato la squadra durante la rimonta. Bene anche Radonjic che ha disputato una serie gagliarda e di grande personalità. Ma un plauso va fatto comunque a tutti i giocatori scesi in campo che si sono spremuti fino all’ultima stilla di sudore. Forse erano anni che non si vedeva una squadra così desiderosa di vincere e di lottare su tutti i palloni.

Rimini, dal canto suo, ha sfruttato al meglio il fattore campo ed ha avuto in Marini il top scorer con 18 punti. Johnson è stato importante con i suoi 17 punti quasi tutti realizzati nel pitturato e Robinson è stato chirurgico nei momenti di difficoltà della squadra.

La Valtur si congeda da questo campionato di Legadue a testa alta e con la consapevolezza che questa squadra è entrata nel cuore di tutti i tifosi biancoazzurri che hanno apprezzato lo sforzo di tutti i giocatori durante una stagione nefasta e condizionata dai tantissimi infortuni occorsi. Portare 400 brindisini in trasferta in un giorno infrasettimanale con capita in tutte le piazze ed il popolo biancoazzurro ha dimostrato ancora una volta di essere di categoria superiore.

La proprietà deve ripartire da questo ritrovato entusiasmo per ricominciare con il piede giusto nella prossima stagione.

Ci sarà al timone della nave il buon Piero Bucchi che ha dimostrato – qualora ce ne fosse bisogno – tutta la sua bravura nel gestire una squadra corta e che non ha avuto i due stranieri capaci di fare la differenza. Il nuovo roster non può tener conto che per vincere questo campionato servono sicuramente italiani buoni (con il rientro di De Vico si avrà una rotazione importante in più) ma anche stranieri che sappiano indicare la strada.

L’ultimo mese di questa squadra passa dalle vittorie di Avellino e quella di Verona nei play in gold che hanno permesso di conquistare la qualificazione nei playoff e la bella serie contro Rimini terminata davanti allo striscione dell’ultimo chilometro. Rimane un briciolo di amarezza per come sarebbe potuto terminare questo campionato con un pò più di fortuna ma si sa che lo sport passa anche attraverso queste vicende.

 Di sicuro questo anno di “purgatorio” avrà dato diversi spunti di riflessione alla proprietà che ha fatto i conti con un campionato diverso, molto competitivo e che ha bisogno anche di regole nuove (vedi istant replay). Anche gli arbitraggi sono stati particolari con alcune terne poco affiatate e che hanno mostrato evidenti limiti tecnici. Un campionato comunque avvincente e con tantissime partite già durante la stagione regolare ed un regolamento sulle modalità di fare mercato che lascia molto a desiderare.

Il secondo campionato professionistico di pallacanestro per poter diventare ancora più avvincente ha bisogno assolutamente di cambiare pagina e venire incontro alle tante e blasonate società che investono tanti soldi per poter raggiungere la massima serie. E fra queste anche Brindisi che di sicuro vorrà recitare un ruolo da protagonista anche nel prossimo campionato.

Rivierabanca Rimini – Valtur Brindisi 81-74 (28-16, 16-20, 13-22, 24-16)

Rimini : Simioni 4, Johnson 17, Tomassini 9, Robinson 17, Marini 18, Masciadri 3, Anumba 0, Grande 7, Camara 6, Conti 0, Amaroli n.e., Sankare n.e. All. Dell’Agnello

Brindisi : Radonjic 10, Fantoma 4, Ogden 14, Calzavara 20, Brown 9, Del Cadia 3, Laquintana 4, Vildera 10, Buttiglione n.e., Arletti n.e. All. Bucchi

Foto Legapallacanestro

Dario Recchia

 

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