Piscina devastata, Rossi: “Siamo di fronte ad un atto intimidatorio, un inquietante tentativo di condizionare l’amministrazione nelle decisioni da prendere sulla struttura”

“La devastazione che ha subìto la piscina comunale al quartiere Sant’Elia, per la natura dei danni provocati, non è a mio avviso derubricabile ad un mero atto vandalico, le azioni distruttive alla struttura e agli impianti sono troppe e specifiche per pensare a semplici teppisti.

Inoltre questo ultimo atto, il più eclatante, arriva dopo altri episodi simili ma di livello inferiore.

È evidente a mio parere che siamo di fronte ad un atto intimidatorio, un inquietante tentativo di condizionare l’amministrazione comunale nelle decisioni da prendere sulla piscina comunale, i cui bandi in questi anni sono sempre andati tutti deserti, in merito ad una vendita o una gestione dell’impianto.

Dopo la denuncia che l’ufficio sta producendo per i danni subiti, al mio rientro dall’assemblea nazionale dell’Anci che si tiene a Bergamo, porterò queste mie considerazioni e preoccupazioni nelle sedi opportune”, lo dichiara il sindaco Riccardo Rossi.

 

 

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1 COMMENTO

  1. CONCORDO CON QUANTO AFFERMATO DAL SINDACO ROSSI MA I TECNICI DEL COMUNE CON I LAVORI DI RIPRISTINO DEGLI IMPIANTI IDRICI, NUOVAMENTE DEVASTATI DA BALORDI O MEGLIO IDIOTI, AVREBBERO DOVUTO DOTARE LA PISCINA DI IMPIANTI DI SORVEGLIANZA VIDEO E COLLEGARLI DIRETTAMENTE CON LA SALA OPERATIVA DELLA POLIZIA LOCALE E DELLA POLIZIA DI STATO E DEI CARABINIERI.PECCATO PERCHE’CI VORRANNO ALTRI SOLDI PUBBLICI E ANCORA MESI PER POTERLA RIVEDERE IN FUNZIONE CON LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLA GESTIONE OVVIAMENTE TRASPARENTE ED OTTIMALE.
    AVV.VINCENZO GUADALUPI
    GIA’VICE SINDACO E DIFENSORE CIVICO DELLA CITTA’DI BRINDISI
    PRESIDENTE PROVINCIALE DELL’ANSMeS-STELLE AL MERITO DEL CONI-

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