La recrudescenza della criminalità in Puglia porta il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, domani tra Bari, Lecce e Brindisi per una giornata di incontri istituzionali dedicati ai temi della sicurezza, del contrasto alle mafie e del controllo del territorio.
La prima tappa è prevista a Bari, dove alle 10, in Prefettura, si riunirà il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in forma congiunta con le province di Foggia e Barletta-Andria-Trani. Al tavolo prenderanno parte, oltre al ministro, il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, prefetti, rappresentanti delle procure e vertici delle forze dell’ordine.
Nel pomeriggio Piantedosi sarà a Lecce, alle 15, per un secondo Comitato congiunto con le province di Lecce, Taranto e Brindisi. Successivamente, alle 17, raggiungerà Brindisi per inaugurare il “BrinM@rket”, market sociale realizzato all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata. In programma anche un incontro in Prefettura con i sindaci del territorio.
La visita arriva in un momento di particolare attenzione sul fronte della sicurezza regionale, dopo i recenti episodi di violenza e l’allarme lanciato da magistratura e investigatori sulla crescita delle dinamiche criminali e delle infiltrazioni mafiose.
Alla vigilia della missione istituzionale, il ministro ha parlato di segnali “che non possono essere ignorati”, riferendosi al ritorno di episodi di violenza armata anche in contesti pubblici e affollati, interpretati come tentativi dei clan di riaffermare il controllo sul territorio. Piantedosi ha inoltre richiamato l’attenzione sul rischio di infiltrazioni mafiose nell’economia pugliese, definendo la regione strategica per gli interessi della criminalità organizzata.












































