PD San Pietro: “Sindaco, cosa aspetti a convocare la commissione sull’Ospedale?”

“Sono trascorsi ormai quasi due mesi dall’approvazione all’unanimità in consiglio comunale dell’istituzione di una Commissione straordinaria che si occupasse di seguire e monitorare il processo di riconversione del Ninetto Melli operato dalla Regione e proporre le proprie considerazioni.
Nei nostri intenti vi era, e vi è ancora, la necessità che l’ente comunale (la casa di tutti i sampietrani) potesse essere pienamente coinvolto ed informato di quanto si andrà a fare sul nostro ospedale, sia dal punto di vista strutturale, che dal punto di vista del funzionamento dei servizi sanitari previsti. La nostra è stata, quindi, una proposta costruttiva tesa a rafforzare il ruolo del Comune e del consiglio comunale in questa vicenda, avviando quelle interlocuzioni utili a far pesare il diritto alla salute dei cittadini sampietrani e provando a portare sui binari del corretto confronto istituzionale un tema che purtroppo viene spesso piegato alle convenienze elettorali dei singoli e delle singole forze politiche.
Ma ad oggi il Sindaco, che è Presidente della stessa commissione, non ha ancora ritenuto di convocarla. Quali sono le ragioni di tale inerzia? Possibile che in tutti questi mesi non abbia trovato qualche ora per discutere di una questione così cruciale per i sampietrani e per tutti noi?
Vogliamo sottolineare che la proposta di istituire la Commissione è stata presentata a novembre del 2018 e nonostante il sostegno, sin da subito, di tutto il consiglio comunale, la sua istituzione è stata deliberata solo a marzo di quest’anno con più di tre mesi di ritardo. Ci saremmo, quindi, aspettati almeno una convocazione immediata, anche a seguito del convegno organizzato da Romano ed Emiliano sul futuro del Melli, ed al quale non fu invitato nemmeno il Sindaco. Invece nulla. I consiglieri di opposizione Mariano, Solazzo, Cursi e Nobile hanno presentato, quindi, formale sollecitazione alla convocazione il 17 di Aprile, ma niente ancora una volta. Nemmeno una risposta. Siamo a maggio ed ancora la Commissione non si è mai riunita mentre a luglio dovrebbe concludere i propri lavori!
Questo disinteresse e questa indolenza sono vergognosi, questa incapacità di svolgere un ruolo politico istituzionale sul tema della riconversione dell’ospedale, a prescindere dalle competenze in materia dell’ente, non può che nascondere una sostanziale mancanza di volontà. Così come è censurabile e denota scarsa cultura politica e democratica questa resistenza del Sindaco e dell’amministrazione a costruire momenti di condivisione e confronto con le opposizioni nell’unico interesse del nostro paese e in questo caso del nostro ospedale. Opposizioni che, vogliamo ricordarlo, rappresentano la gran parte degli elettori sampietrani.
A questo punto dobbiamo pensare che per Rizzo il tema dell’ospedale altro non sia stato che un buon argomento da sventolare in campagna elettorale per attrarre qualche voto dei tanti cittadini giustamente delusi, ma senza alcun seguito. Un interesse che si evidenzia così scarso anche se guardiamo al suo famoso ricorso al Tar contro il piano di riordino che oramai si è perso nelle nebbie. Forse, in quel ricorso, non credeva nemmeno lui dal momento che non presentò nemmeno richiesta di sospensiva.
Ma se da avvocato è libero di perseguire le sue strategie, da Sindaco ha il dovere di impegnarsi in tutti i modi possibili per il bene della nostra comunità e per tenerla unita. Sarebbe ora che lui e Romano si dedicassero meno a bisticciare e lanciarsi reciproche accuse sui tanti fallimenti degli ultimi venti anni, dalla Fiscalità locale, al cimitero, all’ospedale, che sono sotto gli occhi di tutti. Forse non si sono resi conto che, mentre loro se le danno di santa ragione, San Pietro sta morendo ed oggi appare più che mai abbandonata e priva di futuro.”
Il PD di San Pietro Vernotico
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