Pd Brindisi: “La transizione ecologica sia un’opportunità. Sostegno ai lavoratori Sir”

La sfida della transizione ecologica rappresenta per tutta l’Europa e per l’Italia una immancabile opportunità per coniugare sviluppo, lavoro e ambiente. È un processo irreversibile basato su una strategia di medio/lungo periodo che nelle fasi transitorie, quindi prima del pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati, rischia di essere percepita in maniera negativa a causa delle ricadute dirette e immediate che si riverberano maggiormente su quei territori che hanno un ruolo importante e hanno basato il proprio sistema economico su insediamenti per la produzione di energia elettrica da fonti fossili e in generale nell’industria, come Brindisi. La preoccupazione per il futuro che stanno vivendo i lavoratori portuali dipendenti della Sir delinea gli effetti ingiusti, nel breve periodo, di una strategia politica giusta, come la transizione ecologica, e che rischiano di inficiare le aspettative e le migliori intenzioni per uno sviluppo sostenibile. E questo si teme possa essere solo l’inizio. In questa fase storica molto difficile per il mondo del lavoro ognuno, per ciò che è di propria competenza, deve fare tutto quello che è nelle specifiche prerogative affinché si possano tutelare i diritti e i redditi delle lavoratrici e dei lavoratori. Per questa ragione serve lo sforzo comune di tutte le Istituzioni e delle associazioni sindacali e datoriali per evitare che un’occasione unica ed irrinunciabile si trasformi in una beffa.

Sulla vertenza al centro del dibattito che riguarda i lavoratori portuali della ditta Sir, anche il Partito Democratico di Brindisi farà la propria parte attivandosi immediatamente affinché la questione possa essere affrontata a livello regionale e nazionale sensibilizzando i propri rappresentanti.
Anche per questo ci sarà il sostegno attivo, con la partecipazione di rappresentanti Istituzionali del Pd di Brindisi, alle lavoratrici, ai lavoratori e ai delegati sindacali che animeranno il presidio previsto per domani, lunedì 19 aprile.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO