La mancata applicazione, nella scorsa stagione estiva, del sistema dei pass e delle limitazioni già adottate negli anni precedenti nel centro storico di Brindisi ha prodotto effetti evidenti e fortemente penalizzanti per cittadini, residenti, operatori commerciali e turisti.
Durante i mesi estivi si è registrato un incremento incontrollato del traffico veicolare all’interno del centro storico, con conseguenti disagi alla circolazione, difficoltà di accesso e una drastica riduzione della qualità urbana nelle aree maggiormente frequentate della movida e della ristorazione.
Numerosi frequentatori dei locali, così come turisti e famiglie, hanno lamentato:
* carenza cronica di parcheggi;
* congestione del traffico nelle ore serali;
* soste selvagge e occupazioni irregolari;
* aumento dello smog e delle emissioni;
* peggioramento della vivibilità e della sicurezza urbana.
Le attività commerciali e della ristorazione hanno inoltre subito ripercussioni indirette dovute al caos nella gestione della mobilità, con clienti scoraggiati dalla difficoltà di accesso e dall’assenza di una regolamentazione efficace del traffico nel cuore cittadino.
Particolarmente preoccupante è anche il tema ambientale. L’assenza di una disciplina estiva adeguata ha favorito un aumento delle emissioni inquinanti e delle polveri sottili, aggravando l’impatto ambientale in un’area urbana già delicata sotto il profilo della sostenibilità e della tutela del patrimonio storico.
Per queste ragioni, chiederò all’Amministrazione comunale di adottare con tempestività una nuova ordinanza estiva che ripristini un sistema efficace di pass e regolamentazione degli accessi al centro storico, sul modello delle esperienze positive già applicate negli anni precedenti.
L’obiettivo deve essere quello di:
* garantire maggiore ordine e sicurezza;
* ridurre traffico e inquinamento;
* migliorare l’accoglienza turistica;
* favorire la fruizione sostenibile del centro storico;
* tutelare residenti, commercianti e attività della ristorazione.
Una programmazione seria della mobilità estiva non rappresenta un limite, ma uno strumento indispensabile per valorizzare il centro storico di Brindisi e renderlo realmente vivibile, attrattivo e sostenibile.
Roberto Quarta
Presidente commissione
Ambiente













































ma il centro storico di Brindisi è già cadavere da anni, perché infierire su qualcosa che è già morto e in avanzato stato di decomposizione ?