Pass estivi per il centro storico: “Necessario ripristinare l’ordinanza per tutelare vivibilità, turismo e ambiente”

Roberto Quarta

La mancata applicazione, nella scorsa stagione estiva, del sistema dei pass e delle limitazioni già adottate negli anni precedenti nel centro storico di Brindisi ha prodotto effetti evidenti e fortemente penalizzanti per cittadini, residenti, operatori commerciali e turisti.

Durante i mesi estivi si è registrato un incremento incontrollato del traffico veicolare all’interno del centro storico, con conseguenti disagi alla circolazione, difficoltà di accesso e una drastica riduzione della qualità urbana nelle aree maggiormente frequentate della movida e della ristorazione.

Numerosi frequentatori dei locali, così come turisti e famiglie, hanno lamentato:

* carenza cronica di parcheggi;

* congestione del traffico nelle ore serali;

* soste selvagge e occupazioni irregolari;

* aumento dello smog e delle emissioni;

* peggioramento della vivibilità e della sicurezza urbana.

Le attività commerciali e della ristorazione hanno inoltre subito ripercussioni indirette dovute al caos nella gestione della mobilità, con clienti scoraggiati dalla difficoltà di accesso e dall’assenza di una regolamentazione efficace del traffico nel cuore cittadino.

Particolarmente preoccupante è anche il tema ambientale. L’assenza di una disciplina estiva adeguata ha favorito un aumento delle emissioni inquinanti e delle polveri sottili, aggravando l’impatto ambientale in un’area urbana già delicata sotto il profilo della sostenibilità e della tutela del patrimonio storico.

Per queste ragioni, chiederò all’Amministrazione comunale di adottare con tempestività una nuova ordinanza estiva che ripristini un sistema efficace di pass e regolamentazione degli accessi al centro storico, sul modello delle esperienze positive già applicate negli anni precedenti.

L’obiettivo deve essere quello di:

* garantire maggiore ordine e sicurezza;

* ridurre traffico e inquinamento;

* migliorare l’accoglienza turistica;

* favorire la fruizione sostenibile del centro storico;

* tutelare residenti, commercianti e attività della ristorazione.

Una programmazione seria della mobilità estiva non rappresenta un limite, ma uno strumento indispensabile per valorizzare il centro storico di Brindisi e renderlo realmente vivibile, attrattivo e sostenibile.

Roberto Quarta

Presidente commissione

Ambiente

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1 COMMENTO

  1. ma il centro storico di Brindisi è già cadavere da anni, perché infierire su qualcosa che è già morto e in avanzato stato di decomposizione ?

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