Ostuni, bomba a mano trovata nei pressi dello studio del sindaco Pomes

Ieri sera, ad Ostuni, una bomba a mano è stata scoperta in una stradina adiacente allo studio professionale del sindaco Angelo Pomes, a pochi metri da Palazzo di Città. Sul posto sono intervenuti gli artificieri che hanno rimosso l’ordigno in sicurezza. Le indagini, coordinate dal commissariato locale, puntano a chiarire le circostanze del ritrovamento. Secondo gli investigatori, non ci sono dubbi sul fatto che si tratti di una intimidazione nei confronti del primo cittadino. L’ordigno è stato notato da un uomo che aveva parcheggiato la propria auto nelle vicinanze. Il sindaco Pomes era già stato al centro di un episodio simile alla vigilia di Ferragosto, quando una telefonata anonima aveva segnalato la presenza di un ordigno all’interno di Palazzo di Città. I controlli, però, avevano confermato che si trattava di un falso allarme bomba.

Le reazioni:

Palmisano (M5s), inaudita violenza intimidazione contro sindaco di Ostuni. Europarlamentare: “Sono vicina a lui e alla sua famiglia”

“Quello che è successo al sindaco di Ostuni è di inaudita violenza nei modi e nel messaggio mafioso che si è voluto indirizzare. A lui e alla sua famiglia va tutta la mia solidarietà”. Lo dichiara l’europarlamentare del Movimento Cinque Stelle, Valentina Palmisano, in riferimento all’intimidazione nei confronti del primo cittadino Angelo Pomes, dopo che ignoti hanno lasciato un ordigno a pochi metri dal suo studio professionale. “Sono certa che le forze dell’ordine riusciranno a risalire all’identità dei responsabili. Da parte mia rinnovo con forza il sostegno nei suoi confronti, consapevole – conclude Valentina Palmisano – che Angelo Pomes continuerà con lo stesso impegno a portare avanti l’azione del governo cittadino ben ancorata ai principi di legalità ed etica sociale e morale.


Leoci: “Solidarietà al sindaco Pomes, serve fermezza contro ogni forma di intimidazione”

“L’episodio accaduto ieri sera a Ostuni, con il rinvenimento di una bomba a mano a pochi passi dallo studio professionale del sindaco Angelo Pomes, rappresenta un fatto di estrema gravità che non può e non deve essere sottovalutato. Esprimo, a nome mio personale e del gruppo CON in Consiglio regionale, piena solidarietà al sindaco e alla comunità ostunese, colpiti da un gesto intimidatorio che offende non solo le istituzioni locali ma l’intera Puglia.”
Lo dichiara il capogruppo di CON alla Regione Puglia, Alessandro Leoci.
“È intollerabile – aggiunge – che un amministratore pubblico, quotidianamente impegnato al servizio della propria città, debba vivere e lavorare sotto la minaccia di simili atti. La violenza e la paura – afferma Leoci- non devono trovare spazio nella nostra terra”
Esprimo tutta la mia vicinanza ad Angelo Pomes – conclude il capogruppo di CON, Alessandro Leoci- e rinnovo l’impegno a difendere la legalità e la democrazia, valori che mai nessuno potrà riuscire a piegare con intimidazione e violenza”.


L’ex sindaco ed attuale consigliere comunale Guglielmo Cavallo:

Piena solidarietà al Sindaco Angelo Pomes e alla sua famiglia per l’atto intimidatorio subito.  È importante che questa volta gli autori del vile gesto siano individuati e siano puniti severamente. Tutti collaborino con le Forze dell’ordine e gli investigatori per punire i responsabili in modo da restituire la serenità a tutti.


 

Il gruppo politico “Per Ostuni” esprime la propria ferma condanna per il vile atto intimidatorio subito dal sindaco Angelo Pomes. Pur essendo su posizioni politiche diverse e spesso critici nei confronti dell’attuale amministrazione, non possiamo che ribadire con forza che ogni forma di violenza, minaccia o pressione che esula dal confronto democratico, è inaccettabile e va respinta con decisione. La nostra solidarietà e vicinanza personale e istituzionale vanno al Sindaco e alla sua famiglia, con l’auspicio che si faccia piena luce sull’accaduto al più presto. In una comunità civile, il dissenso si esprime nelle sedi opportune, mai con gesti codardi e minacciosi.

Gianni Spennati

Antonella Palmisano

Giuseppe Francioso


Comunicato del PSI di Ostuni – Ferma condanna delle intimidazioni e piena solidarietà al Sindaco

Apprendiamo con sconcerto la notizia del tentativo di intimidazione nei confronti della massima istituzione comunale. La citta’ di Ostuni non è purtroppo nuova a questi tristi eventi, i cui effetti sono stati spesso trascurati da gran parte dell’opinione pubblica e della società civile, avendo determinato veri e propri sconvolgimenti nella vita privata di chi li subisce, rischiando di minare la vita amministrativa dell’ente. È per questo che nonostante la contrapposizione politica nei confronti delle ultime scelte e iniziative dell’attuale Sindaco di Ostuni intendiamo esprimergli tutta la nostra piena vicinanza e solidarietà per quanto accaduto. Abbiamo sempre lottato, anche a discapito della nostra personale tranquillità, affinché ad Ostuni non dovesse esserci alcuno spazio per tutto cio’ che esula dal legittimo confronto e dibattito pubblico. Oggi più che mai siamo al fianco delle istituzioni.

Partito Socialista Italiano

Sezione di Ostuni


Il presidente della Provincia di Brindisi Toni Matarrelli ed i sindaci del Brindisino:

“L’intimidazione perpetrata ai danni del nostro collega sindaco di Ostuni Angelo Pomes è un atto di inaudita gravità, perché mira a colpirlo nell’esercizio delle sue funzioni. Costituisce quindi un attentato ai meccanismi e al corretto funzionamento della democrazia. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza e la nostra solidarietà, confermandogli che siamo e resteremo al suo fianco”.

Antonio Matarrelli – Presidente Provincia di Brindisi/Sindaco Mesagne
Giuseppe Marchionna – Sindaco di Brindisi
Massimo Lanzillotti – Sindaco di Carovigno
Angelo Palmisano – Sindaco di Ceglie M.
Marco Marra – Sindafo di Cellino S.M.
Lorenzo Perrini – Sindaco di Cisternino
Giuseppe Margheriti – Sindaco di Erchie
Francesco Zaccaria – Sindaco di Fasano
Antonello Denuzzo – Sindaco di Francavilla F.
Cosimo Maiorano – Sindaco di Latiano
Cosimo Ferretti – Sindaco di Oria
Giancarlo Miccoli – Sindaco di Sandonaci
Giovanni Allegrini – Sidnaco di San Michele S.
Edmondo Moscatelli – Sindaco di San Pancrazio S.
Lucia Argentieri – Sindaco di San Pietro Vernotico
Silvana Errico – Sindaco di San Vito dei N.
Elio Ciccarese – Sindaco di Torchiarolo
Michele Saccomanno – Sindaco di Torre S.S.
Giovanni Barletta – Sindaco di Villa Castelli


OSTUNI, BOMBA A MANO VICINO ALLO STUDIO DEL SINDACO. D’ATTIS (FI): “IN CONTATTO CON SINDACO. MINISTRO PIANTEDOSI STA SEGUENDO CON ATTENZIONE”
“Sulla bomba a mano vicino allo studio del sindaco di Ostuni ho già sentito il primo cittadino Angelo Pomes diverse volte: dobbiamo stargli vicino,  confidando nell’opera degli inquirenti su un fatto che è grave a prescindere da ogni tipo di movente che l’abbia ispirato.
Come ho già anticipato recentemente, ho chiesto al Ministro Matteo Piantedosi, in sintonia con il Prefetto Luigi Carnevale, di presiedere una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza a Brindisi appena sarà possibile affinché possano essere analizzati tutti gli episodi che, nei mesi scorsi, compreso quest’ultimo, si sono verificati nel territorio brindisino.
Il Ministro Piantedosi, persona esperta e scrupolosa, sta seguendo direttamente anche questo grave fatto accaduto a Ostuni e sono certo che presto assicurerà la sua presenza a Brindisi”.
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Partito Democratico Città di Brindisi

Esprimiamo la nostra più sincera vicinanza e solidarietà al Sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, a seguito del grave episodio avvenuto nei pressi del suo studio professionale.

Le parole del Sindaco, ferme e coraggiose, rappresentano un messaggio chiaro, poiché nessun atto intimidatorio potrà piegare l’impegno di chi lavora con dedizione, legalità e trasparenza per il bene della propria comunità.

Riponiamo la più ampia fiducia nelle Forze dell’Ordine e nella Magistratura, certi che faranno piena luce sull’accaduto, e ribadiamo che Ostuni merita rispetto, sicurezza e serenità.

Siamo accanto al Sindaco e alla sua Amministrazione comunale, convinti che la forza delle istituzioni democratiche e della partecipazione civica sia più grande di ogni tentativo di seminare paura e di intimidire chi amministra la cosa pubblica.


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