SAN DONACI – I Carabinieri della Stazione di San Donaci hanno deferito in stato di libertà, per illecita detenzione di arma comune da sparo, C.A. anziana del luogo. I militari, nel corso di specifico servizio volto al  controllo sulle armi e munizioni legalmente detenute, hanno appurato l’omessa denuncia della detenzione di un fucile da caccia calibro 12, marca Gamba,   appartenuto e regolarmente denunciato dal coniuge deceduto in San Donaci l’anno prima.

La normativa al riguardo recita che “chiunque detiene armi o parti di esse e/o munizioni deve farne denuncia all’Ufficio locale di Pubblica Sicurezza o, quando questo manchi, al locale Comando dell’Arma dei Carabinieri”, altrimenti risponde del reato contemplato dagli articoli 2 e 7 della Legge 895/1967 “illecita detenzione di arma comune da sparo” per cui il deferimento alla Procura della Repubblica è obbligatorio. Pertanto, allorquando il cittadino eredita una o più armi dal un congiunto deceduto, una delle prima cose a cui deve ottemperare è quella di regolarizzarne la posizione formalizzandone denuncia. Inoltre, “l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha facoltà di eseguire, quando lo ritenga necessario, verifiche di controllo e di prescrivere quelle misure cautelari che ritenga indispensabili per la tutela dell’ordine pubblico”. “La denuncia di detenzione deve essere ripresentata ogni qualvolta il possessore trasferisca l’arma in un luogo diverso da quello indicato nella precedente denuncia. Il detentore delle armi deve assicurare che il luogo di custodia offra adeguate garanzie di sicurezza.” L’obbligo della corretta custodia si considera adempiuto, allorché, concretamente si adottino tutta una serie di cautele, quindi occorre assumere tutti quegli accorgimenti che porrebbe in essere una persona di normale prudenza.

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