Nuovo Teatro Verdi Brindisi : i dati della stagione teatrale

I numeri si sa non mentono mai e la stagione del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi si sta concludendo con un bilancio più che positivo.

Rispetto al pubblico presente nella stagione 2024/2025 si registra infatti un aumento del 12 % che evidenzia la bontà del lavoro svolto dal Direttore Artistico della Fondazione Nuovo Teatro Verdi Carmelo Grassi e dai suoi collaboratori.

La scorsa stagione le presenze totali sono state di 8021 spettatori pari ad una media di 668 a spettacolo. Un dato buono con spettacoli sold out come quello di Massimiliano Gallo del 9 marzo dal titolo Amanti o quello del professor Vincenzo Schettini del 5 aprile (La fisica che ci piace). Un programma comunque vario ed apprezzato dal pubblico che ha dato nuovamente fiducia anche in questa stagione con tanti nuovi abbonati ed una serie di spettacoli che hanno totalizzato il tutto esaurito dopo pochi giorni di prevendita.

I dati relativi a questa stagione raccontano di una media di 748 spettatori a spettacolo con un plus di 80 presenze in più rispetto all’anno precedente. Anche la proposta di quest’anno ha trovato apprezzamento del pubblico con interpreti molto validi e famosi (Claudio Bisio, Emilio Solfrizzi, Leo Gassmann solo per citarne alcuni) e con diversi generi presentati. Un’offerta varia che va incontro alle esigenze di un pubblico sempre più attento alle proposte che la Fondazione riesce ad intercettare. In questa ottica sono sempre di più anche le compagnie che si propongono anche in virtù della bellezza del teatro e dalla capacità di potersi esibire in un luogo ricco di storia e di fascino (unico teatro al mondo costruito sopra una domus romana)

Tante le iniziative promosse in questa stagione, dalla convenzione con la compagnia Transadriatica al Verdi in rock che ha visto esibirsi nel foyer del teatro tanti ragazzi delle scuole di musica.

La Fondazione ha continuato nella politica dei prezzi calmierati per dare a tutti la possibilità di poter accedere agli spettacoli. Un pubblico sempre più variegato, coinvolte tutte le fasce d’età e tanti spettatori provenienti dalla provincia.

Il tutto in attesa del completamento del sottopalco che potrà dare un ulteriore linfa a nuove iniziative teatrali.

Ottimo anche il feedback ricevuto da chi affitta il teatro per proporre altri spettacoli. Venire a Brindisi ormai significa trovare tutte le competenze per poter gestire al meglio anche spettacoli di alto livello.

Tutto questo con un occhio di riguardo al budget disponibile ed alle risorse sempre più ridotte da parte degli enti e degli sponsor.

I numeri sin qui snocciolati potranno migliorare ancora dal momento che gli ultimi tre spettacoli della stagione stanno riscontrando già degli ottimi riscontri nella prevendita.

Ci sarà il ritorno di Massimiliano Gallo (8-9 aprile) che porterà in scena il suo Malinconico. Moderatamente felice con la precisa volontà di bissare il successo avuto lo scorso anno. Poi sarà la volta di Vincenzo De Lucia ed il suo Squilla il telefono in programma il 19 aprile per poi chiudere con la brindisina Giulia Vecchio ed il suo spettacolo Non so piangere a comando che sta ottenendo un grande successo in tutti i teatri italiani.

Dario Recchia

 

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