“Notte a Cerano”, le proposte per lo sviluppo economico del territorio: il 25 confronto tra Emiliano, Al Bano, Rossi ed il ministro Boccia

BRINDISI – Lo sviluppo del territorio al centro del dibattito tra istituzioni, imprese e cittadini con l’obiettivo di contribuire alla crescita del tessuto imprenditoriale della città di Brindisi e dell’intera provincia, partendo dall’analisi socio-economica. L’oggetto del talk vuole essere l’alba di un nuovo giorno che vede coinvolti tre livelli istituzionali: il Governo, la Regione Puglia e gli Enti Locali.  L’obiettivo è quello di  progettare un nuovo modello di governance. L’iniziativa è promossa da Puglia Sviluppo, agenzia in house della Regione, nell’ambito di una pianificazione di incontri promossi per sostenere le imprese. Ad offrire il proprio contributo al confronto ci saranno Francesco Boccia, Ministro degli Affari Regionali; Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; Riccardo Rossi, Sindaco della Città di Brindisi; Antonio De Vito, Direttore Generale di Puglia Sviluppo; Patrick Marcucci, Presidente di Confindustria Brindisi e il Maestro Al Bano Carrisi. A moderare la serata, la giornalista Annagrazia Angolano, Direttore di Canale 85. L’appuntamento è in programma sabato 25 gennaio, ore 17.30, nel Foyer del Teatro Verdi di Brindisi.

L’incontro rappresenta anche l’avvio di una serie di interventi pubblici programmati da Puglia Sviluppo nella Terra di Brindisi con i quali si vuole diffondere ulteriormente la conoscenza degli strumenti agevolativi regionali, con particolare riferimento alle misure dedicate alle startup ed alle microimprese.

“Il progetto “Notte a Cerano” – spiega   Antonella Vincenti, Vice Presidente di Puglia Sviluppo –   è il titolo di una canzone di Al Bano del 1987 con la quale il maestro denuncia la sua contrarietà al modello di sviluppo scelto per la città di Brindisi. Oggi, dunque, quella canzone, oltre che bella è attualissima, ci offre la possibilità di analizzare le condizioni socio-economiche della nostra provincia. Il rilancio della Terra di Brindisi, di sicuro, potrebbe partire dalla misure finanziare di Puglia Sviluppo. Non solo. Abbiamo dato valore alle imprese della nostra regione, siamo stati vicini alle loro esigenze, alle loro difficoltà. Questo, insomma, il nostro ruolo. Sono stati realizzati investimenti per oltre 4 miliardi di euro, generate le condizioni per una nuova occupazione pari ad oltre 20.000 nuove unità lavorative e erogate risorse pubbliche per oltre 1 milione e mezzo di euro. Questa la nostra missione”.

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