“Non possiamo permettere dopo decenni di inquinamento industriale che Brindisi diventi una terra dei fuochi”

“Non possiamo permettere dopo decenni di inquinamento industriale che Brindisi diventi una terra dei fuochi”. Lo ha detto il sindaco Riccardo Rossi nel corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo di Città assieme all’Arpa.  Il tutto, a seguito delle numerose di segnalazioni negli ultimi giorni da parte dei cittadini che, in diversi quartieri, segnalavano la presenza di aria irrespirabile e odori acri.  Dalle rilevazioni effettuate dalle centraline dell’Arpa è emerso che,  nonostante le torce di Eni Versalis fosero spente e i camini inattivi, c’è stato un innalzamento delle polveri sottili e del Benzene. Inquinanti derivanti dalla combustione di rifiuti. Lo stesso Rossi ha mostrato un video da lui stesso girato ieri sera di rientro da Lecce, a 5 km da Brindisi, dove nelle campagne c’erano ben 12 roghi di rifiuti e sterpaglie in corso. Da qui l’invito di Arpa ai cittadini a segnalare attraverso una mail dedicata.

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