In riferimento alle notizie diffuse dagli organi di informazione relative alla maxi-inchiesta riguardante presunte truffe ai danni di istituti di credito nel territorio brindisino, ritengo doveroso precisare la mia totale estraneità ai fatti oggetto delle indagini.
Confido pienamente nell’operato della magistratura, certo che sarà chiarito ogni aspetto della vicenda che, è doveroso sottolineare, nulla ha a che vedere con la mia attività politica, ma mi vede coinvolto solo come imprenditore, per aver beneficiato di uno dei finanziamenti previsti nel periodo Covid. Periodo, tra l’altro, in cui non ricoprivo nessun incarico politico.













































non mi pare che questo Quotidiano possa essere interessato alle vicende giudiziarie del consigliere Nicola Di Donna e, quindi, la questione deve trovare soluzione solo in sede giudiziaria senza confusione di ruoli.
Br. 29/07/26 Dott. Francesco Leoci già vicesindaco del Comune di Brindisi.
Perchè mai il giornale, questo così come tutti gli altri, non dovrebbe essere interessato alle vicende giudiziarie di Di Donna?
I giornali hanno il diritto dovere di informare i cittadini. Spero che in futuro,visto le proposte che questo governo sta mettendo in campo, i giornali possano continuare a fornire e pubblicare tutte le notizie necessarie al fine di avere una cittadinanza informata e consapevole.
P.S. E comunque, si dichiarano sempre estranei al fatti.