Nave per il G7 sotto inchiesta: tre indagati per frode nelle forniture pubbliche

La Procura della Repubblica di Brindisi ha concluso le indagini sul caso della nave Mykonos Magica, ribattezzata ‘Goddess of the Night’, che avrebbe dovuto ospitare oltre 2.500 agenti delle forze di polizia impegnati nel G7 del giugno 2024. Gli accertamenti hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati del direttore, della proprietaria e del procuratore speciale della società armatrice Mykonos Magica. Secondo la Procura – e come denunciato anche dal Tgnorba – la nave, consegnata pochi giorni prima del vertice, non rispettava i requisiti di igiene e di abitabilità garantiti dal contratto stipulato con il Ministero dell’Interno. L’accusa ipotizzata è quella di frode nelle pubbliche forniture. A causa delle condizioni dell’imbarcazione, il Viminale fu costretto a rinunciare al suo utilizzo e a sistemare il personale in altre strutture ricettive.

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