BRINDISI – “Cosa dobbiamo dobbiamo aspettare prima che si prendano provvedimenti, chè nei piatti dei nostri figli ci ritroviamo veleno?”.
L’esagerazione è lecita, considerato l’esasperazione dei genitori di quei bambini che usufruiscono del servizio di refezione scolastica offerto dalla Markas. A parlare, in questo caso, sono le mamme del Comito Mensa della “Livio Tempesta”, la scuola in cui ieri mattina a pranzo è stata ritrovata muffa nelle orecchiette servite agli alunni.

“Per ben due volte – precisano – perché poi è stata chiesta l’integrazione delle orecchiette al centro cottura e l’episodio si è ripetuto. E comunque dobbiamo ringraziare sia l’insegnante che era presente che la dirigente scolastica (Angela Citiolo, ndr) che hanno subito chiamato i carabinieri e l’Asl, oltre che le inservienti della Markas che, con noi, sono state squisite e disponibili. Noi non ci stiamo più. Dopo i vermi, la muffa. Cosa ci attende ancora? Cosa si sta aspettando al Comune a prendere provvedimenti seri e definiti contro la Markas? Noi andiamo avanti – concludono – e non ci interessano le lotte intestine tra la ditta, i dipendenti e l’Amministrazione. Non ci sembra giusto che a rimetterci siano i nostri figli!”. (Foto di repertorio).
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