Segnali di apertura sul fronte movida a Brindisi. Si è svolto oggi in Prefettura un incontro dedicato alla gestione della vita notturna nel centro cittadino, con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso tra residenti, amministrazione comunale e associazioni di categoria. Un tavolo atteso da settimane, dopo mesi di tensioni, segnalazioni e contrasti anche sul piano legale legati all’impatto delle attività serali in alcune aree della città.
Al confronto hanno partecipato il Prefetto Guido Aprea (a cui va dato il merito di aver aperto il tavolo), il sindaco Giuseppe Marchionna, i rappresentanti dei residenti, Confcommercio e Confesercenti. Al centro della discussione l’ipotesi di nuove regole per disciplinare la movida, con particolare attenzione alla definizione di eventuali zone soggette a limitazioni e a una regolamentazione più puntuale della rumorosità.
Il tema del rumore è stato affrontato in senso ampio, includendo non solo la musica dei locali ma anche il traffico e la normale presenza di persone nelle ore serali. Resta invece esclusa, almeno in questa fase, l’ipotesi di introdurre vigilanza privata. L’orientamento dell’amministrazione è quello di puntare su strumenti di gestione condivisa e su forme di regolazione che possano favorire un equilibrio stabile.
Dal vertice emerge un clima definito costruttivo. Il sindaco Marchionna ha parlato di posizioni che si stanno progressivamente avvicinando, sottolineando la volontà di arrivare a una soluzione capace di garantire da un lato la vivibilità del centro e dall’altro la tenuta del tessuto economico cittadino.
Anche i rappresentanti dei residenti hanno confermato la disponibilità a valutare un possibile protocollo temporaneo, che potrebbe essere sperimentato nei prossimi mesi e verificato tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
Le associazioni di categoria hanno ribadito la necessità di regole chiare e condivise, evidenziando l’importanza delle attività di somministrazione per la vitalità del centro urbano.
Il tavolo resta aperto e nelle prossime settimane si entrerà nella fase tecnica per definire i dettagli di un’eventuale intesa, con l’obiettivo di ridurre il contenzioso e stabilire un nuovo equilibrio nella gestione della movida brindisina.













































